Recenti momenti di conflitto tra Corte Costituzionale e Corte di Cassazione

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comunque procedere ad interpretare le leggi in conformità ai principi costituzionali 14 . In un primo momento, però, il monopolio dell’interpretazione conforme restò in mano alla Corte, anche in ragione del fatto che i giudici di merito spesso la usavano come “sponda”, per poter vincere le resistenze interpretative della Cassazione, ancorata alla propria giurisprudenza e gelosa del suo ruolo di custode della nomofilachia. Ed è stato proprio in relazione ad alcune vicende originate da sentenze interpretative di rigetto a mezzo delle quali la Consulta indicava l’interpretazione conforme per “salvare” le norme dalla dichiarazione di incostituzionalità, che le due Corti sono arrivate allo scontro ormai noto come “guerra tra le due Corti”, in quanto la Cassazione si rifiutò di seguire l’interpretazione suggerita dalla Corte costituzionale, la quale nuovamente investita della questione non poté fare altro che dichiararne l’incostituzionalità; la vicenda proseguì poi perché la Cassazione, a differenza della Corte costituzionale, ritenne la sentenza di questa non applicabile ai giudizi in corso 15 . La situazione di guerra verrà in seguito superata per mezzo del richiamo, da parte della Corte costituzionale, alla nozione di diritto vivente, ossia alla legge come interpretata ed applicata dalla giurisprudenza, per cui la Corte ha parlato di “approdo interpretativo pressoché incontrastato in giurisprudenza” o di “soluzione interpretativa collaudata”. È stato chiarito come non sia quindi sufficiente una pronuncia della Cassazione per far sorgere un diritto vivente, ma occorra anche una giurisprudenza costante dei giudici di merito; in una prospettiva di apprezzamento qualitativo degli orientamenti giurisprudenziali che vanno consolidandosi, è, però, stato anche sottolineato il ruolo primario della Cassazione 16 . Il diritto vivente si pone 14 v. R. ROMBOLI, Qualcosa di nuovo… anzi d’antico., cit., 7, nota 20, ove è indicato il testo completo dell’ordine del giorno. 15 v. amplius, R. ROMBOLI, L’applicazione della Costituzione, cit., 259-260. 16 v. in tal senso la tesi espressa da L. MENGONI., Diritto vivente, in Dig. disc. priv., vol. VI, Utet, Torino, 1990, 449, il quale pone l’accento sulla prevalenza del criterio qualitativo rispetto a quello quantitativo, per cui «è sufficiente anche una sola decisione della Corte di legittimità, in presenza di interpretazioni contrastanti, per determinare il vincolo del diritto vivente, specie se pronunciata a sezioni unite.» (corsivo aggiunto). Alla luce di tali impostazioni non possono non sollevarsi perplessità legate alla necessità di riconoscere “pari dignità”, in regime di indipendenza ed autonomia costituzionalmente tutelate, all’attività esegetica di ciascun giudice, che, infatti, è ritenuto

Anteprima della Tesi di Salvatore Grillo

Anteprima della tesi: Recenti momenti di conflitto tra Corte Costituzionale e Corte di Cassazione, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Salvatore Grillo Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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