Skip to content

L'adesione della Comunità europea alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Ma, come anticipato all’inizio di questa analisi, la CGCE, adita dal Consiglio ai sensi dell’art. 228§6 del Trattato CEE, ha reso un parere negativo sulla compatibilità dell’adesione alla CEDU con il Trattato istitutivo della Comunità europea. Secondo la Corte di Giustizia, una tale adesione non rientra fra le competenze della Comunità così come essa è oggi; neppure il ricorso all’articolo 235 sarebbe base giuridica sufficiente e adeguata su cui fondare l’adesione. Ciò significa che la possibilità di aderire alla CEDU è ormai subordinata a una revisione del Trattato, secondo la procedura prevista dall’’art. N del Trattato UE 18 . La Corte di giustizia rinvia così la soluzione del problema dell’adesione al mondo politico; e cioè, praticamente, alle calende greche19. L’adesione della Comunità alla Convenzione diventa invece ogni anno più necessaria. Infatti, “con il Trattato di Maastricht l’ordinamento comunitario è ormai pervenuto ad un livello di complessità e di incidenza sulle posizioni dei singoli che non può più prescindere da un efficace sistema di tutela dei diritti soggettivi di questi ultimi”20. Nelle pagine che seguono ci chiederemo se i diritti dell’uomo sono sufficientemente protetti nell’ordine giuridico comunitario (Capitolo 1), poiché dalla risposta a questa domanda dipende quella dell’opportunità di una eventuale adesione della Comunità alla Convenzione (Cap. 2). Analizzeremo poi il parere 2/94 della Corte di Giustizia (Cap. 3). In conclusione (Cap. IV), si cercherà di riflettere sulle possibilità che esistono di migliorare la protezione dei diritti fondamentali nell’ordine giuridico comunitario, dopo il parere del 28 marzo 1996 e alla luce delle modifiche apportate al diritto comunitario dal recente Trattato di Amsterdam. prevede che i ricorsi siano direttamente proponibili alla Corte europea (costituita da una camera giudicante di 7 giudici per i casi più semplici e di 17 giudici per quelli più complessi); la Commissione europea è stata soppressa e il Comitato dei Ministri ha perso il suo potere decisionale. Inoltre, la Commissione e la Corte tenevano un numero limitato di sessioni annuali: la nuova Corte è invece un organismo unico e permanente. Cfr. la Repubblica, 4/11/1998; per il testo della Convenzione europea come risulta a seguito dell’entrata in vigore del Protocollo 11, Human Rights Journal, 1994, p. 102 e sgg. 18 Il paragrafo 1 dell’art. N dispone che “Il governo di qualsiasi Stato membro o la Commissione possono sottoporre al Consiglio progetti intesi a modificare i Trattati su cui è fondata l’Unione. Qualora il Consiglio, dopo aver consultato il Parlamento europeo e, se del caso, la Commissione, esprima parere favorevole alla convocazione di una conferenza dei Rappresentanti dei Governi degli Stati membri, questa è convocata dal Presidente del Consiglio allo scopo di stabilire di comune accordo le modifiche da apportare ai suddetti trattati(…). Gli emendamenti entreranno in vigore dopo essere stati ratificati da tutti gli Stati membri “. 19 “En effet, en imposant une révision prèalable du traité, la Cour de Luxembourg sait, pertinentement, que sauf revirements des Etats “minoritaires” les plus importants, l’adhésion est plus ou moins renvoyée aux calendes grèques”: J. F. FLAUSS, L’avis 2/94 de la La Cour de justice des Communautées européennes du 28 mars 1996, Bull. Dr. H., 6/1996, p. 5. 20 L. S. ROSSI, Il parere 2/94 sull’adesione della Comunità Europea alla Convenzione Europea dei diritti dell’uomo, ne Il diritto dell’Unione Europea, 3/96, p. 843.
Anteprima della tesi: L'adesione della Comunità europea alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, Pagina 4

Preview dalla tesi:

L'adesione della Comunità europea alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Teresa Capula
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Stefania Bariatti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 88

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi