Criteri di scelta nel processo di selezione del personale: un'analisi empirica

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14    prestazioni, l’incentivazione, lo sviluppo di carriera, e si arriva in molti casi fino a esplorare la pluralità dei temi che riguardano la vita e il funzionamento organizzativo: gestione dei conflitti sindacali, mobbing, la gestione della conoscenza, la formazione, ecc. 1.1.1 Il percorso diacronico: contesto socio-economico e mercato del lavoro Fatta questa generale premessa può essere comunque utile ripercorrere il percorso storico nel dettaglio e le principali fasi della progressiva configurazione della funzione, almeno come si è venuta evolvendo nel mondo delle “grandi imprese” che da sempre hanno costituito il modello cui in modo parziale e frammentario si sono andate accodando, il più delle volte con ritardi (ma a volte con anticipazioni) anche la miriade di medie imprese e organizzazioni di ogni altro tipo. Gli anni Cinquanta e Sessanta hanno rappresentato per l’Italia un periodo di grande sviluppo economico e di espansione industriale (Manoukian,2008). Si assiste a un passaggio dalle campagne alle industrie, che ha come corollario un cambiamento culturale, di apertura e d’innovazione tipica degli anni Sessanta. Negli anni Settanta si assiste alla crisi petrolifera, alla fine dei movimenti politici giovanili e agli anni bui del terrorismo, allo sviluppo della società civile, all’articolazione di un’imprenditorialità diffusa e alla crescita generale del benessere (Manoukian, 2008). Negli anni Ottanta l’economia gode di una congiuntura positiva, cambiano i modelli valoriali della società, si affiancano i primi segni incontrovertibili dei processi d’internalizzazione. Sono gli anni dei simboli di status, dei vestiti griffati, delle auto di lusso e dello sfarzo. Seguendo quindi quest’onda, si configura un diverso approccio al lavoro: il lavoratore sceglie l’azienda che meglio garantirà i bisogni di carriera, di ruolo, di successo in senso lato (Zuffo, 2002; Bassi, 2002). In tutto ciò anche il Giappone fa il suo ingresso nella scena, come potenza economica, in grado di minacciare l’economia occidentale e di mettere in discussione i modelli gestionali, organizzativi e valoriali, proponendone di nuovi. Sono gli anni delle razionalizzazioni industriali, della fatica del sindacato che esprime contraddittoriamente un accompagnamento costruttivo alla nuova realtà competitiva e una certa cultura anti-industriale. Questo non fa altro che sviluppare nuove figure professionali, facendo evolvere di conseguenza l’importanza della funzione della selezione (Zuffo, 2002). Infine, nel periodo che va dai primi anni Novanta e arriva ai giorni nostri, si assiste, da un punto di vista socio-economico, a una forte competitività aziendale, che destabilizza e provoca turbolenze organizzative. Ora, a differenza degli anni passati, i cicli di espansione economica (prima molto lunghi) diventano più brevi e irregolari, esponendo le aziende a continui momenti di crisi e di ristrutturazione, causando esiti non positivi. Ma al di là di ciò, si assiste a una logica di perseguimento e ricerca continua dell’efficienza. Le organizzazioni sono allora sfidate a rimettere in discussione le

Anteprima della Tesi di Federica Moretti

Anteprima della tesi: Criteri di scelta nel processo di selezione del personale: un'analisi empirica, Pagina 8

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Federica Moretti Contatta »

Composta da 244 pagine.

 

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