Profili di espressione di geni di difesa in genotipi di pomodoro

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6 sviluppo e la riproduzione dei fitofagi, le seconde, invece, interferiscono indirettamente con le popolazioni di fitofagi, esaltando l’azione dei loro nemici naturali (Walling, 2000). Le difese indotte dirette possono essere inquadrate in due categorie. Nella prima rientrano le difese di tipo meccanico anche dette antixenotiche, che derivano dagli adattamenti morfologici del vegetale, come per esempio la spinosità, la tomentosità e la pubescenza, la presenza di peli ghiandolari, la durezza tegumentale, la secrezione di lattice, cere, resine etc., da interpretare come delle vere e proprie barriere strutturali della pianta che possono ostacolare o addirittura precludere l’accesso alle risorse nutritive necessarie agli erbivori di cui gli insetti fitofagi e fitomizi sono una rilevante componente (Solinas, 1993; Tremblay, 2003). Ci sono numerosi esempi dell’induzione di difese di tipo anatomico in seguito al danno causato dall’insetto. In Salix cinerea, ad esempio, si osserva un maggiore incremento della densità dei tricomi sulle foglie in seguito all’attacco del coleottero Phratora vulgatissima (Dalin e Bjorkman, 2003). Nella seconda categoria vanno incluse le difese di tipo antibiotiche o biochimiche, che prevedono la sintesi di nuovi composti che sono tipici di ciascuna pianta e sono in grado di interferire con i processi digestivi e di assorbimento dei nutrienti degli insetti fitofagi (Felton e Gatehouse, 1996). Infatti, queste sostanze sono generalmente raggruppate in base al loro meccanismo d’azione in antidigestivi e antinutritivi. I primi sono composti che riducono l’assorbimento dell’alimento ingerito, mentre i secondi influenzano il processo di alimentazione dell’insetto in quanto alterano la disponibilità fisica e/o le caratteristiche chimiche dell’ alimento (Duffey e Stout, 1996). Diverse ricerche hanno rivelato una grande varietà di piccole molecole, derivanti dal metabolismo secondario, con effetto tossico o antinutrizionale, tra cui terpenoidi, alcaloidi, tannini, saponine e glucosidi. Tali molecole agiscono in modo sinergico con altre

Anteprima della Tesi di Valentina Coppola

Anteprima della tesi: Profili di espressione di geni di difesa in genotipi di pomodoro, Pagina 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Biotecnologiche

Autore: Valentina Coppola Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

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