Skip to content

Partecipazione e cittadinanza attiva. Il punto di vista dei volontari di Servizio Civile Nazionale. Una ricerca empirica.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 di servizio civile nel terzo mondo, ma poteva essere applicata solo a coloro che avevano la possibilità di mettersi al servizio di ditte private, enti statali e religiosi interessati a impiegare nei paesi sottosviluppati personale poco pagato. In sostanza si trattò di una legge insufficiente ed ambigua nella sua applicazione. Sono i tumulti del ’68 che trasformano la scelta dell’obiezione di coscienza in un problema non solo più etico o religioso ma anche politico; l’idea dell’esercito come mezzo per mantenere il dominio dello stato sulla società civile si collega alle lotte più ampie per i diritti civili condotte nelle fabbriche, nelle scuole, nei quartieri. Intanto il numero dei giovani che scelgono il carcere piuttosto che il servizio militare è altissimo, e costringe le istituzioni ad affrontare il problema in maniera diretta ed incisiva. La più immediata conseguenza fu l’approvazione della legge Marcora n. 772 del 15 dicembre 1972: essa, seppur costruita sotto l’influenza delle gerarchie militari e delle forze politiche contrarie, stabiliva la possibilità di rifiutare il servizio militare tradizionale in nome del diritto all’obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici. La legge, anche se lacunosa e a carattere restrittivo e punitivo, consentì la scarcerazione di numerosi giovani obiettori e segnò un cambiamento storico nella legislazione italiana; benché l’obiezione di coscienza non venisse ancora considerata un diritto del cittadino ma un beneficio concesso dallo stato a precise condizioni e conseguenze (la gestione del servizio civile restava nelle mani del Ministero della Difesa), il servizio militare poteva essere sostituito con la scelta del servizio civile. Tuttavia la legge non riesce ancora completamente a dare voce alle motivazioni ed alla volontà degli obiettori che, per manifestare il loro dissenso, si riuniscono nella Lega Obiettori di Coscienza; questa, insieme a tanti enti e associazioni che si formarono in seguito, continua a lottare per la modifica della legge e per il riconoscimento del diritto all’obiezione di coscienza. Nel 1992 il parlamento propone un nuovo progetto di legge che, però, l’allora presidente Francesco Cossiga rifiuta di firmare per presunta incostituzionalità; intanto il numero dei giovani che sceglie la strada dell’obiezione di coscienza continua a salire vertiginosamente arrivando, nel 1998, a raggiungere le 70.000 unità. Ed è proprio in quest’anno che si giunge finalmente all’approvazione della legge 230 dell’8 luglio 1998 che sancisce il pieno riconoscimento giuridico dell’obiezione di coscienza, che, da beneficio concesso dallo stato, passa ad essere un diritto della persona: Art. 1. 1. I cittadini che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio del diritto alle liberta' di pensiero, coscienza e religione riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti
Anteprima della tesi: Partecipazione e cittadinanza attiva. Il punto di vista dei volontari di Servizio Civile Nazionale. Una ricerca empirica., Pagina 7

Preview dalla tesi:

Partecipazione e cittadinanza attiva. Il punto di vista dei volontari di Servizio Civile Nazionale. Una ricerca empirica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Trapani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Clinica e di Comunità
  Relatore: De Piccoli Norma
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 147

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi