Insegnare l'italiano L2 a distanza: esperienze e progetti

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17 Il celebre LOGO di Papert è l‟ambiente di apprendimento che meglio riassume, nelle tecnologie didattiche, la posizione teorica del costruttivismo: il cursore a triangolo del programma permetteva al discente, attraverso specifici comandi, di disegnare alcune linee e tracciati. L‟utilizzatore diventa così costruttore individuale delle proprie idee e dei propri progetti. Infatti, “Nell‟ambiente LOGO [...] il bambino, anche d‟età prescolare, padroneggia la macchina, è lui che programma l‟elaboratore” (Talamo, 1998: 53). La progettazione didattica costruttivista si basa quindi sia sull‟interazione dei discenti con l‟ambiente di apprendimento, sia sulla “realizzazione di strumenti per analizzare e interpretare l‟attività degli studenti durante l‟interazione” (Midoro, 1998: 40). Vi sono poi quelle risposte metodologiche che si rifanno a principi e sistemi didattici non realmente propri né del costruttivismo né del comportamentismo. Esse sono la terza via, metodologie che, seppur non appartengano a nessuna delle due scuole, hanno saputo dare un importante apporto allo studio e all‟analisi delle tecnologie didattiche. Pask ne è un esempio, con il suo SAKI del 1961, dispositivo per l‟apprendimento della dattilografia (Midoro, 1998). La teoria di Pask si basa sull‟osservazione di una conversazione tra due o più enti o persone; Pask aveva notato che un dialogo tra due persone si basa su un sistema convenzionale di simboli e significati, ma poteva anche sfociare in un misunderstanding a causa di ambiguità di espressioni e interpretazioni. Per ovviare a questo problema, Pask inventò il SAKI, un apparecchio che permetteva di tradurre il significato della conversazione in un linguaggio preconfezionato di simboli, in modo da mediare nella comunicazione. Il limite di questa macchina era però sostanzialmente quello della unilateralità del linguaggio e del suo significato: in questo modo, la polisemia della parola, i suoi sensi nascosti, la stessa pragmatica venivano a mancare. Ad ogni modo, il punto di vista di Pask costituisce un significativo apporto nella progressione delle tecnologie didattiche, ed è solo uno degli esempi della “terza via” qui menzionata.

Anteprima della Tesi di Alessandra Giglio

Anteprima della tesi: Insegnare l'italiano L2 a distanza: esperienze e progetti, Pagina 10

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alessandra Giglio Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

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