Concetto e fenomeno di tempo

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11 nella successione. 11 Ciò che nella storia ha a che fare con il tempo, con il contare, è determinato adddirittura dall'inizio del sistema di datazione, (la nascita di Cristo, la fondazione della città di Roma), e determinato in base a un valore e a un significato qualitativo. Ecco il significato della cronologia per la storia: l'inizio della datazione esplica il concetto di tempo della storia, poichè l'inizio non è indifferente. 12 Questa prima distinzione permane nell’opera successiva. Le analisi su Hegel e Bergson nel primo capitolo di questo lavoro riguardano entrambe una interpretazione filosofica del concetto di tempo, la successione, ed entrambe si basano su una interpretazione della definizione della fisica di Aristotele, di cui Hegel opera addirittura una parafrasi, mentre Bergson, volendosene distaccare interpretandola come spazio, si mostra dipendente da essa proprio attraverso le analisi di numero (e movimento) che distingue in quantitativo e qualitativo. La successione si mostra come tempo sottomano, essendo in ciò connessa al tema della costruzione dei concetti a partire dai fenomeni, con la particolarità che è il tempo il fenomeno (che è l'esserci) da cui poi si possibilizzano i concetti (sottomano). La differenza ontologica allamano e sottomano, che vale anche per il tempo come fenomeno e concetto, è un prodotto del tempo stesso, dell’esserci come temporalità originaria generante il tempo derivato, la successione di sottomano, ma nell’esperienza quotidiana 13 non incontriamo l'ora come sottomano, nè la successione come fluire di ora, bensì un tempo telico, tempo-per (um-zu), il tempo del procurare, della quotidianità media, che si muove nel rimando, nella mondità: la temporalità originaria inautentica. Il tempo “volgare” trova la sua genesi nella temporalità in quanto dell’a-(che)-fare, dell'Um-zu, del carattere ontologico di rimando che è incluso nell'ora. Gli ora vengono 11 373, Fr.Schr. "Ich frage in der Physik ...nach wieviel Schlägen des Sekundenpendels. Frage ich nach dem Wann eines historischen Ereignisses, so frage ich nach der Stelle im qualitativen historischen Zusammenhang, nicht nach einem Wieviel." 12 Frühe Schriften, 374. 13 SuZ, §78-81 e Grundprobleme der Phänomenologie, 383.

Anteprima della Tesi di Andrea Gilardoni

Anteprima della tesi: Concetto e fenomeno di tempo, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Andrea Gilardoni Contatta »

Composta da 308 pagine.

 

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