Skip to content

Classificazione e analisi economico-gestionale di progetti di cooperazione allo sviluppo. Studio di un caso in Tanzania.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I L’evoluzione della cooperazione allo sviluppo 6 finalizzato alla ricostruzione economica dell’Europa, grazie al quale il continente riuscì ben presto a riprendersi e a dare un nuovo slancio alla propria economia. Contemporaneamente, l'avvio del processo di decolonizzazione condusse molti paesi all'indipendenza, che creò tuttavia non poche difficoltà; tali paesi infatti, non erano in grado di fronteggiare il mercato economico internazionale in quanto privi di un'adeguata struttura economica ed amministrativa. Poste simili premesse, non è difficile immaginare le forti pressioni esercitate dai «nuovi Paesi» per un ampliamento delle risorse destinate allo sviluppo. Tali richieste trovarono un terreno fertile nei paesi occidentali, i quali utilizzavano l'aiuto allo sviluppo come strumento di politica estera al fine di estendere il controllo su aree particolarmente deboli. Emblematico è il caso degli Stati Uniti che da soli fornivano più della metà dell'aiuto mondiale soprattutto verso i paesi dell'Asia e-stremo orientale più esposti all'influenza dei regimi comunisti (Corea del Sud, Vietnam, Taiwan). Non bisogna dimenticare, inoltre, che un importante novità di questo periodo è l'ingresso dell'Unione Sovietica e degli altri paesi socialisti nel settore dell'assistenza pubblica internazionale. Pur fornendo un aiuto di modeste dimensioni, inducevano gli Stati Uniti e gli altri paesi occidentali ad aumentare significativamente il volume dell'assistenza pubblica, in una sorta di meccanismo competitivo. L'aiuto allo sviluppo, quindi, risultava essere essenzialmente di natura pubblica e di tipo bilaterale, ossia proveniente dai singoli Stati. Le organizzazioni internazionali erano ancora poche, molto giovani e soprattutto impegnate nella ricostruzione dell'Europa. Ma, una volta superato il processo di ricostruzione, l'argomento sul quale si concentrò la riflessione teorica e l'analisi empirica fu la crescita economica. Per la prima volta si tentò di dare una spiegazione al fatto che alcuni paesi riuscirono a raggiungere un elevato tasso di crescita della propria economia, mentre altri versavano in condizioni di sottosviluppo. Nella convinzione che la crescita economica coincidesse con lo sviluppo, molti studiosi attribuirono il mancato sviluppo alla presenza di vincoli interni ai PVS, riconducibili ad una scarsa accumulazione di capitale ed un inefficiente impiego delle risorse produttive. Il sottosviluppo era il risultato di un «circolo vizioso» in cui bassi redditi conducevano
Anteprima della tesi: Classificazione e analisi economico-gestionale di progetti di cooperazione allo sviluppo. Studio di un caso in Tanzania., Pagina 10

Preview dalla tesi:

Classificazione e analisi economico-gestionale di progetti di cooperazione allo sviluppo. Studio di un caso in Tanzania.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Eugenio Donadio
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Marco Perona
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

albero dei problemi
analisi swot
bilaterale e multilaterale
ciclo di progetto
cooperazione
cooperazione decentrata
cooperazione governativa
emergenza
gestione
ong
paesi in via di sviluppo
progetti
project management
quadro logico
sostenibilità
storia della cooperazione
sviluppo
tanzania
valutazione
wbs

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi