Skip to content

Il MiFID

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
finalizzato a garantire agli operatori libertà di stabilimento e di prestazione di servizi oltre i confini nazionali. Negli anni settanta i sistemi finanziari degli stati europei erano ancora caratterizzati da forti segmentazioni nazionali e dominati da assicurazioni e banche, ed in questo contesto s’inseriscono le due direttive riguardanti le assicurazioni (la 73/239 per quelle diverse dal ramo vita e la 79/267 per il ramo vita) e la prima direttiva banche (77/780)6 riguardante “l’accesso all'attività degli enti creditizi e il suo esercizio”. Quest’ultima prescriveva agli Stati membri di definire le condizioni che gli enti creditizi soggetti alla stessa dovevano soddisfare per ottenere il rilascio dell'autorizzazione prima di iniziare la loro attività. Successivamente la seconda direttiva 89/6467, recante modifica della precedente, aveva per oggetto l'applicazione del principio della vigilanza da parte dello Stato membro d'origine e la realizzazione dell'armonizzazione essenziale, necessaria e sufficiente per pervenire ad un reciproco riconoscimento delle autorizzazioni e dei sistemi di vigilanza prudenziale, al fine di consentire il rilascio di un'unica autorizzazione valida in tutta la Comunità. Un ulteriore e significativo passo in avanti nel processo di liberalizzazione dei mercati si è avuto con la direttiva 89/6478 relativa al coefficiente di solvibilità degli istituti di credito, facendosi più viva l’esigenza di stabilità, intesa come condizione necessaria per assicurare eque condizioni concorrenziali ed adeguata protezione a risparmiatori ed investitori. Nel 1985 il Consiglio emanava la direttiva n.6119 concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM)10, i quali hanno 6 Prima direttiva del Consiglio del 12 dicembre 1977, n. 780, abrogata dall'art. 67 della Direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 marzo 2000. 7 Seconda direttiva 89/646/CEE del Consiglio, del 15 dicembre 1989. 8 Direttiva 89/647/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1989. 9 Direttiva del Consiglio del 20 dicembre 1985, n. 611. 10 Gli OICVM sono rappresentati dai fondi comuni di investimento mobiliare (aperti e chiusi, italiani ed esteri) e dalle società di investimento a capitale variabile (Sicav). 6
Anteprima della tesi: Il MiFID, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Il MiFID

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Erika Ruffini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dell'economia e della gestione aziendale
  Relatore: Giorgio Horeczko
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi