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La certificazione energetica in Emilia-Romagna

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12 benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento "convenzionale", ossia caldaia e termosifoni o sistemi analoghi. È detta passiva perché la somma degli apporti di calore dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all'edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda. La distribuzione del calore avviene nella maggior parte dei casi attraverso un sistema di ventilazione controllata che recupera l'80% del calore dell'aria in uscita. Ciò è possibile solamente se la perdita di calore attraverso le pareti esterne dell'edificio viene minimizzata attraverso l‟impiego di materiali isolanti specifici. La trasmittanza termica dovrà essere compresa tra 0,1 sino a 0,15 W/m²K. Fig. 7 Schema di funzionamento di una casa passiva. Nate in Svezia, le case passive sono diffuse principalmente in Germania ed Olanda ed in altri paesi nord-europei. In Germania, il primo edificio di questo tipo, è stato costruito nel 1991 a Darmstadt-Kranichstein. Si tratta di un complesso di quattro villette a schiera il cui fabbisogno energetico ammonta in media a 10 KWh/m²anno e si mantiene stabile da 15 anni. In Italia stanno prendendo piede con calma, nonostante in Alto Adige, questo tipo di tecnologia sia già utilizzata da diversi anni. Il primo edificio pubblico in target casa passiva nel nostro paese è l´Expost a Bolzano progettato dal arch. Michael Tribus nel 2004. L'edificio ha una cubatura di circa 20.000 m³ (totale di cui 12.000 m³ ristrutturati e 8.000 m³ di nuova costruzione) ed il consumo è di 7 KWh/mKa che corrisponde a meno di un litro di olio combustibile per metro quadrato annuo. Tab. 5 Parametri caratteristici degli edifici passivi. [11] Grazie alle indagini di aggiornamento condotte negli ultimi anni da EURIMA (European Insulation Manifacturers Association) a proposito dello sviluppo degli standard europei d‟isolamento termico, si è potuto constatare un continuo progresso delle tecniche costruttive soprattutto nell‟Europa centrale. Ovviamente giocano un ruolo fondamentale i paesi scandinavi a causa delle loro condizioni climatiche; capitanati dalla Svezia, mostrano al sud d‟Europa la strada da seguire.
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La certificazione energetica in Emilia-Romagna

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Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Magrini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Ambientali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  Relatore: Giampietro Fusillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 139

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