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Verso Solvency II: gli studi di impatto quantitativo e la tematica del costo del capitale

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1.3 Gli obiettivi e le regole di Solvency II 13 nella gestione della propria attivita`, giungendo in generale ad un SCR inferiore a quello previsto dal modello standard. Come sottolineano il Chief Risk Officer Forum (CROF) e il CEA in [14, pag.32], il calcolo del capitale di solvibilita` deve basarsi sul valore economico di tutti gli attivi e i passivi della compagnia: questo aspetto e` citato da IAA ([57, pag.14]) e CEA ([17, pag.3]) come Total Balance Sheet Approach. Il calcolo del SCR richiede due definizioni: la misura di rischio e il livello di confidenza. Le misure di rischio sono funzioni che associano una quantita` di capitale ad una distribuzione di utili o perdite economici: tra le piu` utilizzate vi sono il valore a rischio (VaR) e l’expected shortfall (ES), spesso definita come tail value at risk (TailVaR). La misura VARα viene definita come la differenza tra il risultato avverso che viene superato solo in α anni su 100 (cioe` nell’α% dei casi) e il risultato atteso; l’ESα e` un indicatore piu` restrittivo, poiche´ aggiunge al value at risk la maggiore perdita attesa con la condizione che la soglia specifica sia superata: quest’ultima misura, quindi, considera anche la coda (tail) della distribuzione e sposta l’attenzione dalla sola probabilita` di insolvenza al rischio di fallimento vero e proprio. In formule: V ARα ≡ inf {x|P (X > x) ≤ 1− α} ESα ≡ E [X|V ARα (X)] dove X e` una variabile aleatoria arbitraria definita su R e 1 − α e` il livello di confidenza. Si osservi la Figura 1.2 per un confronto grafico tra le due misure. Il CEIOPS si e` mostrato favorevole all’adozione di modelli basati sul TailVaR6: dal punto di vista economico e tecnico, l’ES e` da preferire al VaR in quanto e` una misura piu` coerente del rischio, tuttavia il VaR potra` essere calibrato in modo da offrire un grado di prudenza simile. Il CEIOPS propone un livello di confidenza del 99,5% (cioe` una probabilita` di default pari a 1 su 200) e sugge- risce un orizzonte temporale di un anno. 6Si veda il documento [30]
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Verso Solvency II: gli studi di impatto quantitativo e la tematica del costo del capitale

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Informazioni tesi

  Autore: Paolo Cova
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Finanza
  Relatore: Elisa Luciano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 312

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Parole chiave

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modello di feller
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qis
quantitative impact studies
rischio di mortalità
scr
solvency capital requirement
solvency ii

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