L'utilizzo dei derivati negli enti locali: opportunità e limiti

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 calcolati ad un tasso variabile sullo stesso capitale nominale, per lo stesso periodo di tempo. Generalmente, gli swap sono usati per ricoprire o modificare posizioni di rischio e per adeguare un determinato flusso di pagamenti. Infatti, grazie ad uno swap, è possibile ridurre l'effettivo costo di un finanziamento o aumentare il rendimento realizzato su di un investimento e consentono di accedere indirettamente a mercati non facilmente o non efficientemente accessibili. Per esempio, con la possibilità per gli Enti e le società di ricorrere a finanziamenti di banche estere con valuta straniera utilizzando un currency swap che consenta di trasformare il debito in valuta nazionale in un debito in valuta estera. Un altro esempio è rappresentato da un Ente o società con basso rating di credito che si vede preclusa la possibilità di accedere all'indebitamento a lungo termine a tasso fisso contenuto. Mediante un interest rate swap, è possibile trasformare il debito a tasso variabile o breve termine in un debito a tasso fisso e medio - lungo termine. A fronte di questi innumerevoli possibili vantaggi legati all'utilizzo dei contratti swap, bisogna notare come non sia facile per un soggetto individuare una controparte in grado di combinare le specifiche esigenze in un'appropriata transazione swap, essendo quello degli swap un mercato del tipo over-the-counter (OTC), ossia un mercato non regolato secondo le norme di una borsa valori.

Anteprima della Tesi di Andrea Molinè

Anteprima della tesi: L'utilizzo dei derivati negli enti locali: opportunità e limiti, Pagina 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Molinè Contatta »

Composta da 108 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3467 click dal 18/03/2010.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.