Nuovi dati sul comportamento di Sciurus vulgaris merdionalis in Calabria

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1.8 CICLO ATTIVITA’ La maggior parte del tempo attivo dello scoiattolo è occupato nell’attività di foraggiamento. Fra le varie stagioni si distinguono pattern di attività diversi. Nel periodo autunno-inverno (ottobre-marzo) vi è una tendenza maggiore da parte dell’animale a foraggiare. Nel periodo primavera estate (aprile-settembre) altre attività acquistano una certa importanza: il viaggiare, gli spostamenti verso siti di alimentazione e verso i nidi, la cura del corpo (più intensa in questo periodo, ma tuttavia presente durante tutto l’anno) e il riposare. Altri tipi di attività vengono esibiti solo in determinate stagioni: l’occultamento del cibo in autunno, gli inseguimenti per l’accoppiamento nel periodo riproduttivo (GURNELL, 1987; WAUTERS & DHONDT, 1987). Il ritmo di attività dello scoiattolo è molto variabile nel corso dell’anno (WAUTERS & DHONDT, 1987): - da dicembre a gennaio l’attività inizia un po’ prima dell’alba, con un picco nelle prime ore dopo l’alba e le ore di attività non superano le 5 ore, per il resto rimane nel nido; la ricerca del cibo viene effettuata nelle vicinanze del nido al fine di risparmiare energia; si tratta quindi di un modello unimodale; - da marzo ad aprile, lo scoiattolo lascia il nido all’alba e rimane attivo fino al pomeriggio; questo modello è intermedio fra unimodale e bimodale; - a maggio si ha un picco di attività subito dopo l’alba ed un picco meno pronunciato e più breve nel pomeriggio tardo. E’ in questo mese che si registra il numero di ore di attività più alto di tutto l’anno, circa 10 ore; è un modello bimodale; - da aprile a settembre il modello rimane bimodale; l’attività pomeridiana è variabile, con il massimo aumento di attività pomeridiana a luglio; il caldo limita l’attività pomeridiana poiché il corpo può surriscaldarsi; l’attività inizia 2 o 4 ore prima dell’alba e finisce 2 o 4 ore dopo il tramonto; - a ottobre e a novembre, l’attività pomeridiana è meno importante e dura fin dopo il tramonto. L’attività è di circa 6 ore con un modello intermedio fra unimodale e bimodale. Questo andamento del ciclo dell’attività dello scoiattolo è emerso da studi in diverse zone del suo areale di distribuzione: Unione Sovietica (OGNEV, 1940), Francia (SAINT 15

Anteprima della Tesi di Francesco Cristaldi

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Francesco Cristaldi Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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