Skip to content

Redistribuzione e riconoscimento in Nancy Fraser

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 degli asiatico-americani, dei latino-americani e delle donne si sono posti in termini nuovi a cominciare dagli anni Settanta del secolo scorso. La società democratica si è trovata a dover dare una risposta al problema di comprendere se, e come, ad identità culturali diverse basate spesso sull‟etnia, la “razza”, il sesso o la religione si possa e debba garantire un riconoscimento politico. La democrazia liberale sarebbe vincolata per principio ad assicurare a tutti i suoi membri un‟eguale rappresentanza, ma l‟insidia è quella di trovare una risposta ragionevole alla questione delle minoranze svantaggiate: identità minoritarie e storicamente svantaggiate possono trovare una giusta rappresentanza in istituzioni pubbliche che non riconoscano la loro particolarità identitaria? Questa è una delle domande tutt‟ora pressanti all‟interno delle democrazie multietniche e multiculturali contemporanee. Nell‟ambito della filosofia politica contemporanea sono state offerte varie interpretazioni riguardo al peso pubblico che l‟identità dovrebbe avere. Una parte del liberalismo contemporaneo ritiene ancora che la sfera pubblica dovrebbe rimanere neutrale, perché solo così può preservare l‟uguaglianza e la libertà dei suoi appartenenti. Lo Stato avrebbe quindi il compito di assicurare i bisogni universali indipendenti dall‟identità culturale, quali il reddito, le cure mediche, l‟istruzione, la libertà religiosa e di pensiero, il diritto al voto, il libero accesso alle cariche pubbliche. Se come primo compito lo Stato ha quello dell‟uguale trattamento di tutti i cittadini, riconoscere le identità particolari significherebbe tradire il proprio fine. L‟eguaglianza economica, che ha costituito per lungo tempo l‟aspetto principale delle contestazioni politiche, oggi sembra farsi sempre meno rilevante, lasciando spazio a molteplici lotte per il riconoscimento. I movimenti che reclamavano una giusta redistribuzione delle risorse non sono scomparsi, ma certamente hanno un impatto ridotto rispetto al passato. La globalizzazione ha portato con sé effetti culturali importanti come l‟interesse per ciò che è “diverso” e il bisogno di relazionarsi all‟“altro” ed hanno fatto sì che le rivendicazioni per la giustizia un tempo delimitate dai confini nazionali li travalicassero aprendo nuovi orizzonti culturali e comunicativi.
Anteprima della tesi: Redistribuzione e riconoscimento in Nancy Fraser, Pagina 2

Indice dalla tesi:

Redistribuzione e riconoscimento in Nancy Fraser

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Irene Fini
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2008-09
Università: Università degli Studi di Firenze
Facoltà: Scienze Politiche
Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Relatore: BrunellaCasalini
Lingua: Italiano
Num. pagine: 77

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

charles taylor
classe
concezione bidimensionale della giustizia
differenze culturali
dualismo di prospettiva
femminismo
fraser nancy
giustizia sociale
globalizzazione
honneth axel
liberalismo
multiculturalismo
nuovi movimenti sociali
politics of identity
post-comunismo
quebec
redistribuzione
richard rorty
riconoscimento
scuola di francoforte
sinistra americana
social left
status
teoria sociale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi