Il lavoro sommerso

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INTRODUZIONE Introdurrei il tema del “lavoro sommerso”, facendo riferimento alle problematiche che, di conseguenza, si vengono a creare; esse infatti, sono tanto notevoli, al punto da rappresentare uno dei più sfaccettati temi giuridici, e non solo nell’ambito della disciplina del Diritto del Lavoro. Si pensi ai molteplici aspetti che si devono considerare per poter definire le diverse fattispecie di lavoro irregolare; si pensi ai vari modelli giuridico-legislativi di emersione che si sono succeduti nel tempo; si pensi all’entità e alla tipologia delle sanzioni da comminare; ed infine, si pensi pure all’effettività delle norme formalmente in vigore, dal momento che esisterebbe uno sfasamento tra diritto e realtà dei fatti, che non rende possibile ancora oggi eliminare del tutto questo problema. Così, per tentare di analizzare tutti questi aspetti, l’obiettivo che si è dato alla presente tesi è stato quello di inquadrare la complessa normativa inerente il lavoro sommerso, alla luce, sia della mutabilità nel tempo del fenomeno, sia della molteplicità dei soggetti istituzionali che intervengono a contrastare il lavoro sommerso (Unione europea, Parlamento e Governo nazionale e regioni). Per poter conseguire questo obiettivo, quindi, è stato organizzato un percorso di studi articolato in tre fasi: 1) definizione e dimensione del fenomeno; 2) analisi degli orientamenti dell’Unione europea; 3) articolazione del quadro normativo nazionale e di quello relativo alla Regione Puglia. A ciascuna di queste fasi è stato dedicato un apposito capitolo, il I

Anteprima della Tesi di Fabrizio Clemente

Anteprima della tesi: Il lavoro sommerso, Pagina 1

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Fabrizio Clemente Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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