Skip to content

Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Comunità Economica Europea, ipotizzando la creazione di un’unione monetaria, realizzata però solo negli anni ‘80. Il compito di pianificarla fu affidato a Pierre Werner 10 , il quale presentò il suo rapporto nel 1970. Al vertice di Parigi del 1971 il progetto venne approvato ed iniziò a svolgere le sue funzioni. Il principale obiettivo del Piano Werner era lo stretto coordinamento delle politiche economiche di ogni stato membro in modo da fronteggiare insieme i gravi problemi che prevalevano in quel momento. 11 Il rapporto proponeva un percorso, che, in tre diverse tappe, avrebbe dovuto portare alla realizzazione dell’obiettivo finale, ovvero la formazione di un’unione economica e monetaria tra i paesi membri della CEE. Tale obiettivo implicava però il raggiungimento di tre condizioni fondamentali: la realizzazione di una definitiva convertibilità fra le monete nazionali, l’adozione di tassi di cambio fissi e la completa liberalizzazione dei movimenti di capitale. Una volta soddisfatte tutte e tre le condizioni, il piano Werner riteneva che l’unione monetaria avrebbe potuto realizzarsi, anche senza l’introduzione di una moneta comune. 12 Il sistema illustrato nel rapporto prevedeva che le monete dei singoli paesi CEE fossero legate le une alle altre in una griglia di “parità centrali”, da cui le diverse monete non si dovevano scostare oltre un certo limite. Tale progetto fu denominato “serpente monetario” per la caratteristica forma sinuosa derivante dalla sua struttura grafica. La fonte giuridica di questo sistema nasce da un accordo che fu sottoscritto a Basilea, il 10 aprile 1972 dai governatori delle banche centrali dei sei paesi membri della CEE, oltre alla Danimarca, all’Irlanda e alla Gran Bretagna, paesi che avrebbero aderito alla CEE l’anno seguente. Il “serpente” aveva lo scopo di limitare le fluttuazioni dei tassi di cambio fra le monete degli stati membri entro un margine del ± 2,25 %. In sostanza i valori delle valute dei singoli paesi membri avrebbero potuto sí variare, ma solo nell’ottica di un movimento comune a patto di 10 Pierre Werner è stato un politico lussemburghese. È stato primo ministro dal 2 marzo 1959 al 15 giugno 1974 e dal 16 luglio 1979 al 20 luglio 1984. Il suo partito di appartenenza era il Partito Popolare Cristiano Sociale. 11 Cfr. Dauses, M.A., Rechtliche Grundlagen der Europäischen Wirtschafts- und Währungsunion, Verlag C.H.Beck, München, 2003, p. 130. 12 Cfr. Pifferi, M. e Porta, A., La Banca Centrale Europea, La politica monetaria nell’area dell’Euro, Egea Edizioni, 2003, p. 8.
Anteprima della tesi: Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Manuela Degasperi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Università degli Studi di Bolzano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Management
  Relatore: Stefania Baroncelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

applicazione del patto
banca centrale europea
cooperazione
economia greca
eurosistema
fondo monetario internazionale
governo economico europeo
meccanismo correttivo
meccanismo preventivo
modifiche al patto
patto di stabilità e crescita
piano werner
prospettive per il futuro
recente caso della grecia
regolamenti ecofin
riforma del patto
risoluzione di amsterdam
serpente monetario
sistema banche centrali
sistema monetario europeo
sovranità nazionale
trattato di lisbona
unione monetaria
unione politica europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi