Il trauma in psicoanalisi: meccanismi di difesa implicati nelle nevrosi post-traumatiche e conseguenze del trauma sulla personalità

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11 Le teorie post-freudiane traggono le loro origini dal modello kleiniano, che si distaccò dal modello pulsionale classico e rappresentò il punto di partenza per le successive teorizzazioni della psicologia relazionale. E‟ possibile tracciare tre distinte correnti teoriche post-freudiane sul trauma: la teoria di Ferenczi, che insieme a quella di Jung, si presenta come un modello indipendente, la teoria di Fairbairn, che rappresenta la teoria oggettuale più esaustiva sulle nevrosi post-traumatiche e il più recente approccio evolutivo- relazionale, a cui fanno capo Bowlby e Winnicott che furono i primi a considerare la qualità delle relazioni e dell‟ambiente come un possibile fattore di protezione/rischio nell‟insorgenza delle nevrosi post-traumatiche, spostando l‟attenzione dal trauma focale, quale fattore precipitante, alla relazione quale fattore predisponente. In tal senso il trauma focale può essere considerato il risultato dell‟accumulo di tensioni e pressioni dovute a “microtraumi” ripetuti nel tempo. Il concetto di trauma per S. Freud assume varie forme e accompagna le evoluzioni speculative dell‟autore: per trauma psichico egli intende ..”qualsiasi esperienza che provochi gli affetti penosi del terrore, dell’angoscia, della vergogna, del dolore psichico; accompagnato da una variabile costituzionale legata alla sensibilità della persona, che determina la traumaticità dell’esperienza…‖. (1920, Freud - pag. 215). Le riflessioni di Ferenczi sul trauma psichico, sia in ambito delle nevrosi da guerra, che dei traumi di origine sessuale, influenzarono in modo decisivo tutte le elaborazioni psicoanalitiche successive. Egli non sostenne però né la visione sociologica né quella biologica, le quali nascevano dal terreno dell‟abbandono del trauma reale, affermandosi come una conseguenza del dibattito sul trauma interno, ossia delle contraddizioni intrinseche alla concezione puramente economica del trauma. È proprio la metapsicologia che sostiene la nozione di trauma interno che viene rifiutata da Ferenczi il quale, dopo aver cercato per anni di raggiungere un‟identità di vedute con Freud, alla fine si rassegnò a sviluppare un costrutto teorico e una visione del processo terapeutico indipendente.

Anteprima della Tesi di Silvia Michelini

Anteprima della tesi: Il trauma in psicoanalisi: meccanismi di difesa implicati nelle nevrosi post-traumatiche e conseguenze del trauma sulla personalità, Pagina 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Silvia Michelini Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

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