Il problema del vantaggio competitivo nei terminal portuali

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8 produttivo e con l‟organizzazione logistica del trasporto terrestre; in altre parole in ottica economica globale, gli scali, si propongono di essere centri di servizi e non punti di transito delle merci, con l‟obiettivo di “catturare” il valore aggiunto, collegato alle attività di movimentazione della merce. Questa nuova logica competitiva è possibile, e può rivelarsi vincente, solo se si riuscirà a costruire un modello operativo di sistema, capace di inserire il recinto portuale nel tessuto economico complessivo, su scala nazionale ed internazionale. In Italia, tuttavia, prevale ancora una logica di localismo esasperato, che induce a demoltiplicare i punti di approdo strategici, indebolendo il sistema portuale nazionale nella sua interezza; altrove, si perseguono invece disegni strategici coerenti, capaci di specializzare i sistemi portuali in funzione delle condizioni strutturali, delle opportunità di mercato, dei benefici economici per il tessuto produttivo nel suo insieme (esempio i porti del Nord - Europa). Il profilo competitivo dei porti è quindi determinato, oltre che dai servizi offerti e dai soggetti attivi, dal livello di specializzazione, dall‟integrazione con il territorio circostante e dalle prospettive di sviluppo. Le principali opzioni di posizionamento possono essere rappresentate in quattro classificazioni, che esprimono un diverso ruolo che la struttura portuale gioca nei confronti dell‟area economica circostante: 1. il porto città (oramai raro): in questo caso il porto è un centro di commerci e di attività industriali su scala ridotta; i trasporti marittimi consistono prevalentemente di merci non containerizzate e questo determina attività di carico e scarico di carattere labour intensive; la città che ospita le diverse attività portuali ne costituisce anche il mercato principale; i compiti del gestore del porto si limitano alla fornitura dei servizi nautici; 2. il porto area: il porto funziona come un complesso industriale; il trasporto intercontinentale di materie prime alimenta una vasta serie di industrie attraverso

Anteprima della Tesi di Francesco Podestà

Anteprima della tesi: Il problema del vantaggio competitivo nei terminal portuali, Pagina 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Podestà Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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