L'opera Armando Testa: apogeo e declino di un linguaggio

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9 1.2. La vera identità di Armando Testa Chi è quindi Armando Testa? Troppo facile sarebbe individuare la sua opera e la sua figura all’interno del solo panorama pubblicitario; nei suoi la- vori Armando Testa ha sempre fatto convivere più linguaggi, le sue creazio- ni risultano sempre colte, come dipinti, uniche e irripetibili. Da qualunque parte lo si voglia osservare, Testa “…rimane una delle forze espressive più genuine del nostro paese: nella sua costante volontà di comunicare al prossimo… il suo complesso e sempre avvincente messaggio visivo: un messaggio che è insieme persuasivo e artistico.” 2 Partendo da questa affermazione, chi se non Gemma De Angelis 3 la mo- glie di Armando Testa, che ha non solo partecipato alla sua vita come don- na, ma che ha anche collaborato professionalmente con lui, potrebbe meglio descriverci i suoi interessi e il suo pensiero? Capiremo tramite questa quali sono state le basi e le qualità anche innate che hanno portato Armando Testa ad essere una delle figure maggiormente rappresentative nel panorama pub- blicitario italiano. Gemma ci dice di lui che era un uomo dotato di enorme allegria, amore e trasporto per ogni aspetto della vita; era carismatico, ironico, irrequieto, an- ticonformista aveva una vitalità esuberante; intraprendeva viaggi con un in- stancabile energia, viaggiava spesso per visitare musei e gallerie; da ognuna di queste visite, con sé non portava via nulla di materiale ma solo emozioni ed una forte “carica”, assorbiva tutto ciò che vedeva, elaborava ogni cosa e dopo molto tempo magari anni, le idee balzavano fuori sotto altre forme e sembianze. Gemma ci dice di Armando Testa che era affascinato dalle for- me semplici, la frase che amava più di tutte era “nel meno c’è il più” 4 ; forte 2  Gillo Dorfles, Armando Testa. Il segno e la pubblicità, Milano, Mazzotta, 1985, p.24.  3  Cfr. Gemma De Angelis Testa,  in AA.VV., Armando Testa, Milano, Edizioni Charta, 2001,  pp. 11‐16.  4  Celebre motto di Ludwig Mies van der Rohe, direttore della scuola Bauhaus, Cfr. Gemma  De Angelis Testa, op. cit., p. 12. 

Anteprima della Tesi di Daniele Sangiuliano

Anteprima della tesi: L'opera Armando Testa: apogeo e declino di un linguaggio, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Daniele Sangiuliano Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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