Strategie di controllo dei generatori di vapore in impianti a recupero

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Capitolo 1 Capitolo 1 12 parità di flusso termico, aumenta la pressione di funzionamento, diminuisce il rapporto di circolazione (aumento del titolo del vapore in uscita), poiché diminuisce la quantità di calore necessaria alla vaporizzazione. Quindi l'effetto della diminuzione di peso tra le due colonne, viene in parte compensato dall'aumento del titolo. La riduzione del rapporto di circolazione, generalmente, produce nei tubi vaporizzatori un effetto autoregolante. Questo risultato è determinato dal fatto che in un tubo interessato da una minore portata di fluido e/o da un flusso termico, si ha un aumento del titolo del vapore e per effetto della riduzione della densità media del fluido, un maggior richiamo di portata fluida rispetto agli altri tubi. D'altra parte, l'aumento del titolo provoca un accrescimento delle perdite di carico, che potrebbero portare ad un'ulteriore riduzione della portata con pericolo per l'integrità dei tubi e riduzione dell'effetto autoregolante. Il problema potrebbe essere risolto aumentando il diametro dei tubi bollitori, riducendo così le perdite di carico. Questa soluzione porterebbe altri inconvenienti, come maggiorazione dello spessore dei tubi e minori gradienti d'avviamento. 1.3 Aspetti costruttivi dei GVR Strutturalmente il GVR si presenta come una grande cassa metallica, disposta verticalmente od orizzontalmente (a 90° rispetto all'asse del TG), secondo la direzione principale dei fumi. La scelta è determinata in base a puri criteri di convenienza costruttiva e di spazi disponibili, non essendoci alcuna pregiudiziale di carattere funzionale. Un GVR verticale avrà una minore occupazione del suolo, ma, soprattutto per grandi unità, porrà maggiori problemi strutturali, di fondazioni, d'accessibilità e di montaggio. 1.3.1 Le superfici di scambio termico Le superfici di scambio termico (surriscaldatori, evaporatori ed economizzatori), sono prefabbricate in officina ed assemblate in "moduli" prima della spedizione. Ogni modulo di scambio termico o "arpa" è composto da un collettore superiore, da un collettore inferiore e da un certo numero di file di tubi alettati. Nella fase di prefabbricazione in officina, i suddetti moduli sono riuniti in gruppi di moduli (module groupings) fino a comprendere un determinato numero d'arpe consecutive, nel verso di percorrenza dei gas di scarico del TG (vedi fig. 1.7). I module groupings nella

Anteprima della Tesi di Lorenzo Federico

Anteprima della tesi: Strategie di controllo dei generatori di vapore in impianti a recupero, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Lorenzo Federico Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

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