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Le misure di prevenzione: microsistema giuridico penale connotato da perenne emergenza

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18 il ricorso ai sostitutivi penali costituivano la pars costruens della critica positivista al sistema penale tradizionale 30, impostato sulla funzione di prevenzione generale della pena retribuita. L impostazione complessiva del Ferri tentava di affrontare, almeno sotto taluni profili, le radici profonde di quelle che egli riteneva essere le cause principali della criminalit o della devianza. La principale critica della scuola positiva alla prevenzione poliziesca consisteva nella sua inutilit , nella incapacit di raggiungere i fini che si proponeva, quando non, addirittura nell essere controproducente e dannosa. Il pragmatismo positivista consentiva di mettere in luce la mistificazione delle finalit reali (l incapacitazione dei soggetti sospetti o pericolosi, per i quali manca la prova della commissione dei reati) con il presunto scopo di prevenire determinate forme di criminalit . Al modello poliziesco tradizionale, i positivisti contrapponevano un intervento (meritevole, questo solo, di dirsi preventivo) basato sui sostitutivi penali, in grado di affrontare alla radice le implicazioni profonde del vagabondaggio e dell oziosit . Venivano distinti i pochissimi oziosi e vagabondi <patologici>, per i quali andava prevista una punizione anche severa, dall altra foltissima schiera di coloro che potevano essere recuperati alla collettivit per i quali occorrevano interventi di natura sociale: oziosit e vagabondaggio si combattono solo rimovendone le cause e prevedendo, parallelamente appositi reati per colpire chi ne sia afflitto in maniera patologica e senza possibilit di recupero. Il pensiero dei positivisti, poi, si dimostrava attento a quel meccanismo perverso che finiva per portare in carcere i contravventori alle prescrizioni che accompagnavano l ammonizione: la reale finalit delle misure non era prevenire le forme piø inquietanti di criminalit , quanto piuttosto punire, attraverso fattispecie contravvenzionali, che oggi chiameremmo di mera creazione legislativa, soggetti nei confronti dei quali il sospetto non riusciva a raggiungere la soglia della certezza, e gli indizi non erano sufficienti a fornire la prova della colpevolezza 31. Contraddizioni interne al pensiero positivista si colgono proprio esaminando i sostitutivi penali che rischiavano di risolversi in provvedimenti limitativi della libert personale praeter delictum, reintroducendo sotto mentite spoglie ci che si affermava di voler espungere dal sistema penale. In particolare, quando si passa ad esaminare il pensiero degli altri Autori della Scuola positiva si ha l impressione di imbattersi in costruzioni teoriche gravide di conseguenze: basti pensare alla proposta della deportazione, quale mezzo di eliminazione adatto ai ladri di mestiere, ai vagabondi, ed in generale, a tutti i delinquenti abituali32; oppure alla proposta di ricovero coatto, indipendentemente dalla commissione di un reato, per chi era colto piø volte in stato di ubriachezza o dilapidava per amore del vino i beni suoi e della sua famiglia33; o, ancora, alla proposta di 30 Per FERRI i sostitutivi penali potevano intervenire, ad esempio, nell ordine economico (eliminazione dei monopoli per prevenire i reati contro la propriet ed il patrimonio; creazione di occasioni di lavoro per diminuire ozio e vagabondaggio); civile ed amministrativo ( una buona legislazione testamentaria poteva far diminuire gli omicidi per cupidigia; un buon sistema di risarcimento dei danni subito dalle vittime dei reati ed il patrocinio dei non abbienti dell epoca, cioŁ l avvocato dei poveri, potevano prevenire le vendette ; gli orfanotrofi ed il soccorso a domicilio per le fanciulle madri potevano limitano gli infanticidi); religioso (il minor lusso nelle chiese toglie occasione ai furti; il matrimonio degli ecclesiastici evita infanticidi, aborti, adulteri); famigliare ( il divorzio poteva evitare omicidi e reati contro la morale); educativo ( scuole, proibizione degli spettacoli atroci e delle case da giuoco, cura fisica dell infanzia, soprattutto di quella abbandonata, erano ritenuti strumenti indispensabili per incidere su quasi tutte le forme di criminalit ). 31 D. PETRINI, La prevenzione inutile, cit., p. 118, ove, in nota, si sottolinea: E questo, come si Ł piø volte accennato, un tema ricorrente, dalla nascita delle misure preventive, sino ai nostri giorni . 32 R. GAROFALO, Criminologia, Torino, 1891, p. 254: Vi hanno individui incompatibili con la civilt :i loro istinti selvaggi fanno s ch essi non possano sottomettersi alle norme di attivit pacifica; ci che ad essi conviene Ł la vita delle orde erranti o delle tribø primitive. Per tutelare la societ non vi ha dunque che due mezzi: imprigionarli per sempre, ovvero espellerli per sempre. Il primo mezzo sarebbe non solo troppo crudele, ma anche pecuniariamente dannoso allo Stato. ( ) La deportazione Ł dunque il mezzo di eliminazione adatto ai ladri di mestiere, ai vagabondi, ed in generale, a tutti i delinquenti abituali. Solo in condizioni affatto nuove di esistenza, essi potranno divenire adattabili . 33 C. LOMBROSO, L uomo delinquente , III, ed. 5^, Torino, 1897, p.356 : Gli ospedali per alcoolisti, come esistono in America, Inghilterra, Germania, hanno un duplice effetto buono, quello di ritirare a garanzia sociale i beoni, e di porli nella migliore condizione onde guariscano, e si correggano . L aspetto discutibile del rimedio di carattere preventivo proposto dall Autore Ł dato dal fatto che il ricovero coatto in tali strutture coinvolge sia casi nei quali Ł stato commesso un reato ( L ospizio accoglier poi colui che ha commesso
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Le misure di prevenzione: microsistema giuridico penale connotato da perenne emergenza

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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Iovino
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: LMG01 Laurea magistrale in giurisprudenza
  Relatore: Sergio Moccia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 325

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Parole chiave

corte e.d.u
excursus storico
misure di prevenzione
misure di prevenzione sport
misure patrimoniali
misure personali
pacchetto sicurezza 2008
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