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La tutela cautelare nel giudizio amministrativo

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2 del processo civile. L'art. 3 della l. n. 205 del 2000 (sostitutivo del settimo comma dell'art. 21 L. 1034 del 1971), nel rimodellare il sistema precedente, ha attribuito al giudice amministrativo il potere discrezionale di decidere le misure cautelari ritenute più consone a garantire, in via provvisoria, gli effetti della decisione del ricorso, onde impedire gli eventi pregiudizievoli paventati dal ricorrente nelle more della trattazione del merito e conferendo così al provvedimento cautelare natura anticipatoria degli effetti della futura sentenza. Da qui l'atipicità delle misure cautelari racchiuse nella locuzione onnicomprensiva della citata norma - "misure cautelari idonee ad assicurare interinalmente gli effetti della decisione sul ricorso"-, nella quale sono compresi, oltre allo strumento tradizionale della sospensione degli effetti dell'atto impugnato, una gamma di misure a carattere propulsivo, dirette ad imporre all'amministrazione un facere (specie con riguardo a quelle situazioni connesse all'impugnazione di atti negativi o di comportamenti omissivi) o a carattere ingiuntivo, oppure che facciano, comunque, obbligo all'Amministrazione di riesaminare il provvedimento o il comportamento assunto, alla stregua di nuovi documenti o fatti sopravvenuti. Il processo amministrativo è un istituto della Giustizia Amministrativa, al quale si rivolge un soggetto titolare di diritti soggettivi 2 o di interessi legittimi 3, lesi da un provvedimento proveniente dalla Pubblica Amministrazione o da un comportamento inerte della stessa. La legge 4 offre al soggetto ricorrente diverse tipologie di azioni giurisdizionali da proporre dinnanzi al giudice amministrativo: costitutive 5, di accertamento 6, di condanna 7 e cautelari. In tema di natura e 2 Il diritto soggettivo è la fondamentale posizione di vantaggio fatta ad un soggetto dall‟ ordinamento in ordine ad un bene e consistente nell‟ attribuzione al medesimo soggetto di una forza che si concreta nella disponibilità di strumenti vari, atti a realizzare in modo pieno l‟ interesse al bene. NIGRO, Giustizia amministrativa, Bologna, 1994, p. 87 3 L‟ interesse legittimo è la pretesa della legittimità dell‟ atto amministrativo, riconosciuto a quel soggetto che rispetto al potere discrezionale della Pubblica Amministrazione, si trovi in una posizione differenziata rispetto agli altri, detta legittimante. VIRGA, Diritto amministrativo, Milano, 1997, p. 171 4 Gli artt. 24, 103, 113 Cost. 5 L‟ azione costitutiva rappresenta la figura tipica di azione esperibile dinnanzi al giudice amministrativo, mediante la quale si chiede l‟ annullamento di un atto amministrativo ritenuto illegittimo. Ciò avviene in tutti i casi di competenza di legittimità e in alcuni casi anche di competenza di merito ed esclusiva. Tale azione viene proposta a tutela di interessi legittimi e solo eccezionalmente a tutela di diritti soggettivi. F. CARINGELLA, Giustizia amministrativa, Napoli, Simone, 1999, p. 342
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La tutela cautelare nel giudizio amministrativo

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Montilli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Economia
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Renato Rolli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

FAQ

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Parole chiave

antitrust
appalti
direttiva n. 2007/66/ce
elezioni
giurisdizione cautelare
giurisdizione di merito
l. n. 1034/1971
l. n. 205/2000
processo cautelare
tutela cautelare
tutela cautelare ante causam

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