I distretti culturali: promozione e conservazione di nuove forme d'arte

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16 iniziative destinate alla valorizzazione dell’identità complessiva e sviluppare rapporti al tempo stesso competitivi e cooperativi tra le varie imprese. Da un punto di vista strettamente giuridico, la definizione di “distretto”, in riferimento all’ambito industriale, ha fatto la sua prima apparizione nell’ordinamento italiano con la lettera della norma di riferimento dedicata agli “interventi per l’innovazione e lo sviluppo delle piccole imprese” che così recita: “si definiscono distretti industriali le aree territoriali locali caratterizzate da elevata concentrazione di piccole imprese, con particolare riferimento al rapporto tra la presenza delle imprese e la popolazione residente nonché alla specializzazione produttiva dell’insieme delle imprese”(Art. 36 L. 317/1991). Alla legislazione nazionale sui distretti hanno fatto seguito vari interventi legislativi di carattere regionale che hanno disciplinato, oltre alle forme produttive distrettuali di tipo industriale, anche distretti di altra natura, introducendo, ad esempio, la nozione di distretto culturale. Tale estensione appare giustificata se si considerano gli ingenti cambiamenti che hanno investito le società avanzate con il ruolo

Anteprima della Tesi di Erica Agnello

Anteprima della tesi: I distretti culturali: promozione e conservazione di nuove forme d'arte, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Erica Agnello Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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