Skip to content

Da Ernesto De Martino a Michael Herzfeld: la cultura popolare italiana nell'antropologia visiva

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 documentare usi e costumi, le culture di popoli lontani e le diverse fisionomie; l‟obiettivo era quello di preservare le testimonianze di popoli e culture in via d‟estinzione, soprattutto grazie alla metodologia dell‟osservazione partecipante.12 Fu Malinowski a sostenere che l‟antropologo dovesse osservare partecipando, ovvero entrando in rapporto empatico con i nativi, prendendo parte alla vita delle popolazioni, cercando di cogliere il loro punto di vista e la loro visione sul proprio mondo: nell‟esperienza del campo l‟etnografo oltrepassava una sorta di confine per entrare in contatto con la realtà socio-culturale “altra”; la ricerca malinowskiana nelle isole Trobriand durò circa due anni e il suo risultato fu la pubblicazione di “Argonauti del Pacifico Occidentale” (1922). Pensiamo, inoltre, alle ricerche dello zoologo Alfred Cort Haddon con gli antropologi Charles Seligman e William Halse Rivers (1888) fra le popolazioni delle isole dello Stretto di Torres: si trattò del primo esperimento cinematografico scientifico sul campo, importante perché Haddon intendeva rilevare sistematicamente i dati relativi alle popolazioni di quell‟area, rispetto all‟organizzazione sociale e religiosa, alla vita quotidiana e alla cultura materiale; ancora abbiamo l‟esempio del lavoro di Spencer (inizio 1900) con gli Aborigeni australiani, dei quali furono analizzate alcune attività cerimoniali e di vita quotidiana.13 Il ruolo della fotografia e del cinema nelle ricerche scientifiche aumentò e si valorizzò sempre di più, gettando così le basi per l‟antropologia visuale; fu proprio la spedizione allo Stretto di Torres a sancire la nascita dell‟antropologia visuale nell‟ambito della ricerca sul campo. Uno dei padri fondatori della nuova disciplina è considerato Robert J. Flaherty, che girò un film importante fra gli abitanti dell‟Isola di Baffin, “Nanook”, risultato di un lungo periodo di convivenza di Flaherty con i nativi; è considerato il primo documentario della storia del cinema, ed è per questo che il regista statunitense è considerato il primo protagonista del cinema-verità. 14 Per quanto concerne l‟Italia, è utile fare riferimento alla nascita della “Società Fotografica Italiana” (1889), la cui presidenza fu affidata a Paolo Mantegazza, secondo il quale il mezzo fotografico era un prezioso sussidio per la ricerca scientifica; egli studiò il fenomeno del dolore, criticando le tesi deterministiche darwiniane: egli chiese 12 Ivi, pag. 38-39. 13 Ivi, pag. 39-40. 14 Ivi, pag. 46/49.
Anteprima della tesi: Da Ernesto De Martino a Michael Herzfeld: la cultura popolare italiana nell'antropologia visiva, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Da Ernesto De Martino a Michael Herzfeld: la cultura popolare italiana nell'antropologia visiva

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Letizia Menolfi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze pedagogiche
  Relatore: Cristina Grasseni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antropologia
antropologia visiva
ernesto de martino
herzfeld
lucania
monti moments
ricerche demartiniane
rione monti
salento
schillaci
tarantismo
vittorio de seta

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi