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Il principio di buona amministrazione

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essere titolari di una vera e propria situazione giuridica soggettiva 12 . Tale tesi è avvalorata, per l’appunto, dall’inserimento di questo principio nella seconda parte del Trattato Costituzionale, la c.d. “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione”, e non tra le disposizioni concernenti le istituzioni o l’esercizio delle competenze e delle attività delle stesse. Questa impostazione è tesa a rafforzare il ruolo principalmente funzionale delle istituzioni amministrative dell’Unione nei confronti e al servizio degli individui, le richieste e le necessità dei quali debbono venire poste al centro dell’attività delle Istituzioni stesse. Si tratta quindi di un fenomeno più ampio nel quale sono coinvolte le Istituzioni comunitarie, in quanto “la costruzione del rapporto democratico tra amministrazione e cittadini” costituisce un momento essenziale del “passaggio dalla concezione solo economica ad una politica dell’Europa” 13 . A ciò deve collegarsi il fatto che il diritto ad una buona amministrazione non è riconosciuto esclusivamente ai cittadini europei ma, in generale, ad ogni individuo che entra in contatto con le istituzioni, gli organi e gli organismi dell’Unione Europea. Bisogna però precisare che vi sono dei problemi connessi alla effettiva applicazione di tale diritto, in riferimento sia all’arresto del processo di approvazione e di entrata in vigore della Costituzione europea a seguito dell’esito negativo delle consultazioni popolari in 10 12 ROLLI R., Integrazione amministrativa e buona amministrazione alla luce della carta di Nizza, in SCUDIERO M. (a cura di), Il trattato costituzionale nel processo di integrazione europea, Napoli, 2005, t. II, pp 1063: “l’intento che sembra potersi evincere è quello di fornire al cittadino europeo non solo diritti politici, ma anche diritti e situazioni giuridiche soggettive a carattere più precipuamente amministrativo. In tal modo, il cittadino può avvicinarsi sempre di più alle amministrazioni ed alle istituzioni comunitarie: si tratta in sostanza di un riavvicinamento, in genere, all’attività amministrativa”. 13 BIFULCO R., Il diritto ad una buona amministrazione, in BIFULCO R.-CARTABIA M.- CELOTTO A., L’Europa dei diritti, Bologna, 2001, pp.285.
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Il principio di buona amministrazione

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Informazioni tesi

  Autore: Angelo Tarantino
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Amministrazione Pubblica
  Relatore: Saverio Sticchi Damiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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Parole chiave

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buona amministrazione
codice di buona condotta amministrativa
diritti della difesa
diritto amministrativo europeo
e-government
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