Skip to content

Immigrazione e democrazia: l'esperienza italiana in una cornice internazionale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
19 1.2 I limiti della normativa precedente e l’approvazione del Testo unico sull’immigrazione 10 Il dibattito sull’ipotesi di una nuova legge vedeva da un lato gli esponenti del centrosinistra restii ad adottare misure repressive contro gli immigrati; dall’altro il centrodestra che riteneva irresponsabile la normativa vigente, perché, di fatto, premiava l’illegalità e l’elusione delle norme. L’attenzione sul fenomeno migratorio calò relativamente per un certo periodo di tempo, dal 1991 al 1995. Infatti, la divergenza di opinioni sul tema, gli scandali di Tangentopoli e la crisi finanziaria dello Stato fecero sì che per sei anni non venne prese nessun provvedimento a riguardo. Nel frattempo, però, sulle coste italiane erano cominciati gli sbarchi di clandestini provenienti dalle coste albanesi. Nel 1991, la grave crisi economico politica dell’Albania, portò all’emigrazione di massa verso l’Italia. I momenti principali di questo esodo furono due: marzo 1991 e agosto dello stesso anno. La prima volta, il governo italiano accolse i 25.700 albanesi, arrivati in tre giorni, come profughi, concedendogli un permesso di soggiorno temporaneo e ridistribuendoli sul territorio nazionale; la seconda volta, invece, la reazione fu di tutt’altro tipo. «Si trattava di alcune decine di migliaia di persone, ma un arrivo in particolare catalizzò l’attenzione e fornì l’immagine più terribile e impressionante dell’esodo […] si trattava dell’arrivo del mercantile Vlora 11 a Bari il 9 agosto 1991, carico di una marea umana di 10.000-12.000 persone, stipate fino all’inverosimile sul ponte, sui tetti e persino sugli alberi della nave 12 ». Il governo, in quel caso, decise di non accogliere i clandestini, inizialmente li raccolse nello Stadio della Vittoria 13 a Bari e poi successivamente li rimpatriò. Questi episodi fecero crescere sentimenti di paura nelle persone, le immagini del Vlora erano la dimostrazione che la legge Martelli sulla programmazione dei flussi era insufficiente e che necessitava una nuova politica dell’immigrazione con una nuova legge. L’opinione pubblica, criticava i respingimenti, ma a differenza del passato, era favorevole ai rimpatri. Il governo si adoperò soprattutto attraverso una politica di contenimento dei flussi nel paese 10 Il testo integrale è riportato in allegato in appendice. 11 Per le immagini dello sbarco: www.youtube.com/watch?v=8bmqqbKBxb8&feature=related. 12 Einaudi L., op. cit., pag. 179. 13 Per una breve ricostruzione di quanto avvenne quel giorno allo stadio: www.youtube.com/watch?v=So3lxBTGlFw&feature=related.
Anteprima della tesi: Immigrazione e democrazia: l'esperienza italiana in una cornice internazionale, Pagina 12

Preview dalla tesi:

Immigrazione e democrazia: l'esperienza italiana in una cornice internazionale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria D'apice
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università per stranieri di Perugia
  Facoltà: Lingua e Cultura Italiana
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Salvatore Cingari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 231

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cittadinanza
clandestini
criminalizzazione migrazioni
crisi diritto penale
dal lago
democrazia costituzionale
diritti degli immigrati
dlgs 286/1998
ferrajoli
immigrato
immigrazione
ineffettività strutturale
legge bossi fini
legge martelli
migrazioni
neorazzimo
pacchetto sicurezza
politica di sicurezza
principi costituzionali
razzismo
razzismo differenzialista
reato clandestinità
sfera pubblica mondiale
xenofobia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi