Skip to content

I Figli del vento: storia e cultura degli zingari

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Ogni studioso divide questo popolo in sottogruppi secondo criteri che non corrispondono a quelli che gli zingari danno di sé stessi. Scegliere une di queste classificazioni e darla per buona, dal momento che non ne esiste una più accreditata delle altre, mi è sembrata una scelta inadeguata, perciò ho preferito riportare le due principali e far notare le differenze che corrono tra l’una e l’altra, per portare alla luce fin da subito la difficoltà incontrata nel classificare a priori un fenomeno che forse a nessuno è chiaro fino in fondo. Una prima classificazione è fatta in base ai luoghi di insediamento nel corso della storia. In questo primo caso possiamo dividere la popolazione zigana in cinque gruppi principali: - Rom: stanziati nelle regioni balcaniche, nell’Europa centro-orientale, nell’Italia meridionale e, in seguito alla fuga dalla Ex Yugoslavia durante la guerra dei primi anni Novanta, anche nell’Italia settentrionale. - Sinti: insediati nell’Europa nord-occidentale, in Francia e in Italia settentrionale. - Kalé: stanziati in Finlandia, in Galles, in Spagna e in Portogallo. - Manuš: stanziati nella Francia meridionale e in Piemonte. - Romanichals: giunti in Inghilterra e, in seguito alle deportazioni, in Australia e in America del Nord. Oltre a questi cinque gruppi principali vi sono diversi sottogruppi che vengono classificati in base all’attività esercitata, al dialetto parlato, alla regione di provenienza, alla religione professata. La divisione in questi cinque gruppi è ritenuta valida anche da Alexian Santino Spinelli, docente Rom di cultura rómani all’università di Trieste, che li fa confluire sotto la denominazione comune di Rómani al posto dell’inesatta definizione di ”zingari”. C’è invece chi preferisce dividere gli zingari in soli due gruppi principali, ovvero i Sinti e i Rom, che vengono poi ulteriormente suddivisi in sottogruppi. Sinti: zingari nomadi del centro Europa ed Italia settentrionale (per la maggior parte giostrai, allevatori di cavalli, cestai). Sono suddivisi in sottogruppi a seconda delle zone nelle quali migrano prevalentemente: Sinti piemontesi, Estrekaria (Alto Adige), Harvati (Croazia), Krassaria (Carso), ecc. Rom: nella loro lingua significa ”uomo”. Sono suddivisi in Rom Kalderaš (calderai), Laudari (musicisti dell’Ungheria), Lovara (allevatori di cavalli), Khorakhané (musulmani), Kovacs (fabbri dell’Ungheria), Rudari (intagliatori di legno originari della Romania, Rom sedentarizzati designati secondo i luoghi di residenza), ecc. Ed è forse questa la distinzione più opportuna, dato che gli stessi zingari si riconoscono in essa. 3
Anteprima della tesi: I Figli del vento: storia e cultura degli zingari, Pagina 3

Preview dalla tesi:

I Figli del vento: storia e cultura degli zingari

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Milena Ferrante
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università per stranieri di Perugia
  Facoltà: Lingua e Cultura Italiana
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Salvatore Cingari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 68

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

gitani
kris
letteratura rom
rom
sinti
zingari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi