Skip to content

Internet e nuove tecnologie nel settore museale: ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Internet e nuove tecnologie nel settore museale: ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore 6 culturali degli individui seguono prevalentemente il brand name, il marchio dell’organizzazione, e la fruizione che ne deriva è poco consapevole se non addirittura distratta (Antinucci 2007). Oltre ai difetti di una fruizione scarsamente significativa per il cliente a livello contenutistico ed esperienziale, la crescente competizione delle industrie del tempo libero ha determinato nell’organizzazione culturale nuove pressioni a cui è chiamata a rispondere, per potere soddisfare e mantenere la propria domanda. Le offerte culturali infatti, essendo fruibili dalle persone soltanto nei momenti di tempo libero, si trovano a subire la concorrenza di un grande numero di prodotti e attività che fanno capo all’industria dello svago e dell’intrattenimento (Colbert 2000). Per questo motivo diventa necessario coprire una maggiore complessità nei bisogni dei consumatori, coinvolgerli attivamente e soddisfare una gamma di aspettative sempre più vasta, per fare in modo che le offerte culturali mantengano un alto profilo qualitativo e non si limitino a forme di offerta chiuse ed elitarie (Ferrari - Veltri 2008). L’organizzazione museale si trova quindi a dovere gestire, da una parte le inefficienze di tipo economico, legate alla limitatezza delle risorse e alla difficoltà di autofinanziamento, e dall’altra il difficile rapporto con il pubblico, che presenta problemi di fruizione e di comprensione dell’opera ma che, nonostante questo, necessita sempre più di esperienze coinvolgenti e stimolanti (Pine - Gilmore 2000). In questo contesto le risorse tecnologiche hanno suscitato particolare interesse perché considerate in grado di rispondere ad entrambi i problemi in modo completo. Dal punto di vista gestionale la tecnologia può fornire una maggiore efficienza nel coordinamento dei processi e favorire lo sviluppo di nuove attività in grado di generare ritorni economici; mentre dal punto di vista del cliente è possibile coadiuvarlo maggiormente nel contatto con il patrimonio e fornirgli modalità di fruizione più accattivanti. A partire da questa intuizione i contributi letterari, similmente a quanto è avvenuto per l’applicazione di discipline manageriali alle organizzazioni culturali, hanno cominciato con il sottolineare la presenza di un ritardo tecnologico, che causava un’applicazione ancora non soddisfacente delle risorse digitali. Secondo questa prospettiva la tecnologia andava ad inserirsi nelle normali attività del museo senza incidere profondamente sui processi di produzione culturale e senza quindi determinare la risoluzione dei problemi individuati precedentemente (Galluzzi - Valentino 1997) (Forte - Franzoni 1998). La presenza di questo ipotetico ritardo tecnologico ha così incentivato la letteratura a sviluppare teorie e prospettive in grado di correggere la situazione esistente - a livello gestionale, tecnologico e di fruizione - e dare luogo a forme di consumo culturale adatte alle nuove esigenze che vengono poste alle organizzazioni culturali nel contesto presente. L’esplicitazione di queste proposte si realizza in un filone di studi che, a causa del recente sviluppo delle tematiche che lo riguardano, sta muovendo ancora i primi passi, e risulta costituito da una grande varietà di prospettive e teorie. Rispetto agli argomenti di musei e nuove tecnologie ci si trova insomma ancora in una fase di sperimentazione, dove a livello teorico è presente un orizzonte di proposte estremamente eterogeneo, mentre a livello pratico non c’è ancora consenso su quali approcci siano più adatti (Peacock - Ellis - Doolan 2004).
Anteprima della tesi: Internet e nuove tecnologie nel settore museale: ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Internet e nuove tecnologie nel settore museale: ipotesi e strumenti per un approccio immateriale alla creazione del valore

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gabriele Salvaterra
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Gestione e conservazione dei beni culturali
  Relatore: Elena Bonel
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 338

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

chris anderson
coda lunga
costellazione del valore
facebook
fruizione
immateriale
immaterialita
intangibile
internet
long tail
musei
musei virtuali
museo
nuove tecnologie
organizzazioni culturali
settore culturale
social network
valore
valorizzazione
value constellation
virtuale
virtuali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi