Skip to content

La Jugoslavia dal 1941 al 2000: tra esodi, scontri etnici e movimenti di popolazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 precisa volontà dei dirigenti comunisti di ricostruire il paese, tradito dalla borghesia filomonarchica, su un sistema socialista che superasse le radicate divisioni per linee etniche e la cui legittimità fosse fondata sul marchio indelebile della sanguinosa lotta di liberazione 17 . Per raggiungere questo obiettivo i comunisti jugoslavi non mancarono, al termine del conflitto, di eliminare in massa qualsiasi oppositore. La forza e le capacità militari dei partigiani, capaci di impegnare enormi contingenti nemici, nonchØ la doppiezza e l’ambiguità dei nazionalisti, convinsero persino i recalcitranti Alleati a dirottare sui primi i propri aiuti bellici e finanziari 18 . Nel corso della guerra furono perciò poste le basi per la nascita del nuovo Stato jugoslavo, che secondo le deliberazioni della seconda sessione del Consiglio antifascista di liberazione nazionale (AVNOJ), prevedevano la costituzione di una Jugoslavia democratica e federale. Vinta la guerra, cacciati i nazifascisti e sconfitta l’opposizione delle forze monarchico-borghesi, il regime comunista potØ operare concretamente per l’unità dello Stato. La fine del conflitto segnò pure l’inizio di imponenti e drammatici spostamenti di popolazione che sarebbero proseguiti per tutto il decennio successivo, conseguenza del clima di rivalsa e della volontà politica di ridurre drasticamente la presenza sul territorio nazionale delle forti minoranze nazionali (italiani, tedeschi, ungheresi, etc.) 19 . Nuovi flussi migratori interni si ebbero piø tardi come risultato di una radicale ridistribuzione delle terre in favore dei piø poveri. Nasceva così la Repubblica socialista federativa jugoslava che in base alla nuova Costituzione del 1946 si costituiva in una federazione di tipo repubblicano di popoli di pari diritti (a cui era garantito il diritto all’autodeterminazione incluso quello alla secessione), con un governo e un parlamento forte a livello centrale ma con limitati campi d’azione a livello repubblicano. Intenzionato a porre un decisivo freno alle spinte nazionalistiche, sempre pronte a risolvere brutalmente i complessi rapporti tra le diverse etnie del paese, il regime finì per imporre esso stesso un nazionalismo e una fittizia omogeneità jugoslava, vietando la formazione di partiti su base etnica e religiosa 20 . Inoltre lo stesso preambolo della Costituzione non riconosceva come nazioni costitutive le forti minoranze come quella albanese e magiara. La Repubblica di Bosnia ed Erzegovina, con la sua composizione multietnica, rappresentava su scala piø ridotta la complessa 17 F. TUDJMAN, Il sistema d’occupazione cit., pp. 229-49. 18 S. CLISSOLD, L’occupazione e la resistenza cit., pp. 253-7. 19 S. SRETENOVIĆ , S. PRAUSER, The “expulsion” of the German speaking minority from Yugoslavia, in The expulsion of the ‘German’ communities from Eastern Europe at the end of the second world war, a cura di S. PRAUSER, A. REES, pp. 46-58 in www.iue.it/PUB/HEC04-01; M. CATTARUZZA, M. DOGO, R. PUPO (a cura di), Esodi. Trasferimenti forzati di popolazione nel Novecento europeo, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 2000, pp. 183-252. 20 R. RISALITI, Storia problematica della Russia, vol. IX, Firenze, Tipografia Toscana Nuova 2005, pp. 117-131; Id., Multiculturalismo e pluralismo religioso in Jugoslavia e dintorni, in Multiculturalismo e pluralismo religioso fra illusione e realtà: un altro mondo è possibile?, a cura di A. NESTI, Firenze, Firenze University Press 2006, pp. 341-53.
Anteprima della tesi: La Jugoslavia dal 1941 al 2000: tra esodi, scontri etnici e movimenti di popolazione, Pagina 5

Preview dalla tesi:

La Jugoslavia dal 1941 al 2000: tra esodi, scontri etnici e movimenti di popolazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Pasquale Diroma
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia
  Relatore: Renato Risaliti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 153

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

guerre civili
milosevic
collaborazionismo
jugoslavia
esodi
kosovo
sarajevo
serbia
fascismo
pulizia etnica
resistenza
crimini di guerra
foibe
confine orientale
mladic
tito
albania
nazionalismi
bosnia erzegovina
srebrenica
genocidio
comunismo
campi di concentramento
croazia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi