Skip to content

Biogas: tecnologie, incentivi, redditività ed impatto territoriale.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 1.1 Cenni storici sul biogas È possibile risalire fino al XVI secolo a.C. per avere conferma dell‟utilizzo di biogas come fonte di calore per la produzione di acqua calda, ad opera di Persiani. Da parte di Marco Polo abbiamo citazioni su l‟utilizzo di serbatoi di acque di scarico coperti; questi riferimenti risalgono all‟incirca a 2000 anni fa nell‟antica letteratura cinese. In tempi meno remoti, con la nascita della ricerca scientifica da sempre interessata alla digestione anaerobica, spiccano nomi quali Benjamin Franklin, noto per essere stato in grado di “accendere” un‟ampia superficie di un piccolo lago fangoso nel New Jersey nel 1764. In Italia il pioniere fu Alessandro Volta con la sua lettera riguardante la formazione di “Aria infiammabile nativa delle paludi”, pubblicata nel 1776. L‟aspetto importante di tale scoperta fu sia la conclusione sia vi fosse una diretta correlazione tra quantità di sostanza organica degradata e quantità di gas infiammabile prodotta, sia che la formazione di gas combustibile avviene anche a basse temperature; la comunità scientifica riconobbe per intero il contributo di Volta tanto che la lettera fu tradotta, solo due anni dopo la pubblicazione, in tedesco. Nel 1804 si veniva a conoscenza della formula chimica del metano, CH 4 , grazie a Dalton. Il primo grande impianto di digestione fu costruito in una colonia per ammalati di lebbra a Bombay, nel 1859. La più antica pubblicazione sull‟influenza della temperatura nella formazione di metano fu redatta da Popoff (1875). L‟Autore scoprì che i sedimenti fluviali potevano formare biogas in modo crescente, a condizione che il range di temperatura variasse da 6 a 50°C. L‟inizio dei sistemi industriali a temperature più alte (condizioni di meso e termofilia) fu raggiunto nel 1926 con il primo digestore riscaldato a flusso continuo. La nascita della scienza microbiologica portò ricercatori come Buswell e altri, intorno agli anni „30, a identificare batteri anaerobi più efficienti e condizioni sempre più favorevoli alla produzione di metano. Lo stesso Buswell può essere ricordato come padre fondatore della codigestione in quanto portò avanti numerosi esperimenti sulla digestione del letame in miscela a vari substrati. Fu comunque dopo la II Guerra Mondiale che l‟interesse per la biometanizzazione esplose, quando cioè le fonti di energia scarseggiavano. Rimarchevole fu il lavoro condotto in Francia da Ducellier e Isman nel 1941 che permise una proliferazione di piccole istallazioni. Negli anni „50 e „60, con la disponibilità di carburanti meno costosi, si verificò un crollo delle attività che ruotavano intorno alla produzione di biogas; la quasi totalità
Anteprima della tesi: Biogas: tecnologie, incentivi, redditività ed impatto territoriale., Pagina 8

Preview dalla tesi:

Biogas: tecnologie, incentivi, redditività ed impatto territoriale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Forleo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Angelo Frascarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 146

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

energie rinnovabili
biomasse
biogas
impatto territoriale
biodigestori
incentivi energie rinnovabile
resti agroindutria
reflui zootecnici

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi