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Il sistema museale in Italia e in Francia: un’analisi giuridica comparata

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10 Per tutto il XVIII secolo, inoltre, vi fu un susseguirsi di leggi e bandi, dal Regno di Napoli alla Toscana di Maria Luisa di Borbone; ma tra tutti spiccano per coerenza e modernità le leggi dello Stato Pontificio ed in particolare l‟Editto del 1820 del Cardinal Camerlengo, Bartolomeo Pacca 1 , emanato sotto il pontificato di Papa Pio VII. Tale provvedimento, versione finale di un percorso di assestamento preceduto dall‟Editto del Cardinale Aldobrandini del 1624 (relativo al divieto di esportazione d‟oggetti provenienti da scavi) e dall‟Editto del Cardinale Spinola del 1707 (sul principio della conservazione artistica come interesse pubblico), valido per lo Stato Pontificio e quindi per le province di Bologna, Forlì, Ravenna, Ferrara, Marche, Umbria, Provincia Romana, si articola in tre principi fondamentali: - appartenenza allo Stato del sottosuolo archeologico; - divieto di esportazione dai confini pontifici dei beni culturali. (Nessun bene culturale, essendo fortemente radicato al territorio d‟appartenenza, poteva oltrepassare il confine dello Stato Pontificio senza autorizzazione del Cardinale Camerlengo 2 cioè del Cardinale Pacca). - Schedatura dei beni esistenti nello Stato. L‟attività di accertamento della consistenza del patrimonio da tutelare, attraverso l‟obbligo di comunicazione e di denuncia descrittiva dei singoli oggetti, era considerata il presupposto fondamentale della tutela stessa e per garantirne l‟osservanza si nominò una Commissione di Belle Arti dando al Camerlengo l‟assoluto potere di giurisdizione e vigilanza. *** All‟indomani dell‟unità d‟Italia il governo, preoccupato di rafforzare il ruolo del nuovo Stato laico, liberale ed anticlericale, promosse una legislazione che, in materia di beni culturali, mirava ad assicurare ampi spazi sia alla proprietà pubblica che alla libera iniziativa privata cercando di trasferire in mani “laiche” gran parte della proprietà ecclesiastica. Ma i tre principi fondamentali dell‟Editto del Cardinale Pacca, prima dell‟unità d‟Italia accettati ed operativi anche negli altri stati della penisola, portarono 1 Vescovo di Frascati e Cardinale Camerlengo di Sacra Romana Chiesa. 2 Il cardinale Camerlengo di Santa Romana Chiesa è un cardinale della Chiesa Cattolica che ricopre fondamentalmente due incarichi. In primo luogo, quando il pontefice è in viaggio o assente, amministra i beni temporali. Alla morte del pontefice, come incarico speciale, presiede il periodo della cosiddetta Sede vacante.
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Il sistema museale in Italia e in Francia: un’analisi giuridica comparata

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara Di Salvo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia dell'arte
  Relatore: Ruben Razzante
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 233

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