Piani di retribuzione variabile e altre forme d'incentivazione nell'impresa

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15 1.2.1 - Schemi gain-sharing individuali e di gruppo Gli schemi di tipo gain-sharing possono soddisfare diverse esigenze dell’impresa. Oltre a stimolare la produttività incentivando il lavoratore ad erogare un maggior sforzo, o a condividere le informazioni con i propri collaboratori, essi possono, infatti, alleggerire i conflitti interni all’azienda e trasformare parte del salario strutturale in salario flessibile. Gli incentivi, come abbiamo visto, collegano la retribuzione all’output del lavoratore. L’incentivo corrisponde dunque a una ricompensa per il lavoratore la cui performance raggiunge o supera un livello precedentemente contrattato. Posto in questi termini il rapporto contrattuale può quindi essere ricondotto ed analizzato sulla base di uno schema concettuale classico del tipo principale/agente, che prevede un agente al quale spetta di produrre un certo livello di output, e un principale, proprietario dell’output prodotto, il cui compito è ricompensare l’agente. Gli indicatori e i metodi di misurazione delle performance (parametri) devono essere specificati prima dell’azione lavorativa, così che la retribuzione finale sia il più possibile percepita dal lavoratore come inequivocabile e giusta. Queste necessità creano però evidenti problemi. La retribuzione di specifici indicatori, infatti, può portare forti effetti distorsivi nella qualità della prestazione. Le imprese ottengono soltanto “esattamente ciò per cui pagano” (Gibbons, 1996), pertanto se in uno schema incentivante si sceglie, ad esempio, il numero di pezzi prodotti come indicatore della performance del lavoratore, l’impresa in questione otterrà un maggior numero di pezzi prodotti, ma contestualmente, correrà il rischio di verificare una riduzione della qualità degli stessi. Proprio per queste debolezze intrinseche agli schemi gain-sharing molte imprese adottano schemi d’incentivazione tendenzialmente deboli e poco definiti.

Anteprima della Tesi di Gian Maria Masiero

Anteprima della tesi: Piani di retribuzione variabile e altre forme d'incentivazione nell'impresa, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Gian Maria Masiero Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

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