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Il dibattito italiano sulla membership di Israele nell'Unione Europea

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12 59% degli intervistati ha risposto Israele (al secondo posto vi sono gli Stati Uniti a pari merito con la Corea del Nord e al terzo posto c‟è l‟Iraq). Col 59% s‟intende una media ponderata: difatti ha risposto Israele il 74% degli olandesi, il 69 % degli austriaci e così via fino al 48% degli italiani che sono i meno propensi a vedere nello Stato ebraico un pericolo (mentre considerano molto pericolosi Iran e Afghanistan). Anche se non esiste un collegamento diretto tra il sentimento antisemita e il riconoscere lo Stato d‟Israele come una minaccia per la pace, l‟acuirsi delle polemiche sul modus operandi del governo di Tel Aviv, all‟indomani dell‟11 settembre, fa temere una deriva ideologica simile a quella che trasformò un generico antisionismo nel massacro di 12 milioni di ebrei nei campi di concentramento nazista. La paura che in Europa l‟antisemitismo non fosse mai morto esiste da anni 17 , ma sicuramente dopo l‟attacco terrorista alle Twin Towers e al Pentagono il fenomeno si è rinvigorito. Gli ebrei della Diaspora e lo stesso stato d‟Israele hanno paura che questo sentimento d‟antisemitismo sia rinato a causa della tendenza degli europei a vedere Israele come la causa dello scontro in atto tra mondo occidentale ed estremismo islamico. Molti studiosi sostengono che la paura per il terrorismo islamico porti inevitabilmente a trovare un colpevole (e naturalmente non possiamo considerarci noi colpevoli) e questo colpevole sembra a molti essere Israele. E, naturalmente, se Israele è il colpevole bisogna tenerlo il più lontano possibile da noi: il che significherebbe escludere totalmente la possibilità che un domani possa fare parte dell‟Unione Europea. Anche se, nello stesso tempo, l‟opinione pubblica europea e italiana chiede che l‟Unione abbia un ruolo più incisivo nella crisi mediorientale 18 , il che lascia un po‟ perplessi. 17 Dal sondaggio del 1973 di Alfonso Di Nola emerge che il 15 % degli italiani era favorevole “ a buttare gli ebrei a mare e distruggere Israele in cambio del petrolio arabo per l‟Italia” (e la percentuale saliva al 40% se si consideravano solo coloro che si definivano di sinistra); il sondaggio dell‟Eurobarometro del 1995 rileva che il 33% degli europei si dichiara “molto razzista”; da quello di Renato Mannheimer del gennaio del 2003 emerge che poco più di un quinto degli italiani adulti prova un vero e proprio sentimento di diffidenza nei confronti degli ebrei, ecc. 18 Domanda n° 7 del Flash Eurobarometro 151 e nel cap. VII dell'Eurobarometro 60.1 dell'Autunno 2003 si legge: " gli italiani ritengono indispensabile un maggior ruolo
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Il dibattito italiano sulla membership di Israele nell'Unione Europea

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Informazioni tesi

  Autore: Beatrice Conci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze internazionali e diplomatiche
  Relatore: Lorenza Sebesta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 88

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