Il microcredito relazionale e sociale: il lavoro della Mag di Verona

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49 del progetto che, oltre a monitorare lo sviluppo del percorso nell’ambito della propria realtà, partecipa ad un tavolo periodico di confronto che si tiene ogni due mesi circa presso la MAG. A tale tavolo, oltre che i volontari che mano a mano si aggiungono o sono stati incuriositi dal progetto, partecipa anche la Libera Università dell’Incontro che apporta inedite riflessioni sulle povertà di oggi. La partecipazione di questa realtà è volta a far sì che il tavolo elabori anche un pensiero politico che faccia sintesi dell’esperienza e ponga in luce la profonda differenza esistente tra povertà e miseria. Per comprendere come operano tutti i singoli soggetti sopra citati, è necessario fare una premessa di natura culturale. Innanzitutto va detto che si tratta di realtà eterogenee che ritengono che il garantire l’accesso al credito sia uno strumento che non deve essere considerato fine a se stesso. Il prestito al consumo può essere di aiuto a chi ha un’esigenza immediata se inserito in un “progetto di rilancio personale”. Molto spesso, infatti, i richiedenti si trovano in uno stato di cronica difficoltà che non permette loro di affrontare le problematiche che soggiacciono al loro vissuto e la cui risoluzione risulta di primaria importanza. Il prestito all’autoimpiego può essere d’aiuto a chi ha l’esigenza di avviare o sviluppare un’attività lavorativa che gli consenta di uscire da un momento di difficoltà economica se accanto al desiderio e all’entusiasmo il richiedente affianca un “progetto di rilancio personale”, un progetto d’impresa. Molto spesso, infatti, i richiedenti si trovano in uno stato di difficoltà in quanto espulsi dal mondo del lavoro, seppur in possesso di professionalità spendibili; proprietari di piccole imprese fortemente incentrate sulla professionalità ma che vengono schiacciati dal mercato, da standard normativi sempre più alti, dalla necessità di differenziare la propria offerta di prodotti. Senz’altro chi si trova nello stato di volere creare un’attività lavorativa o di svilupparne una esistente ha già fatto su di essa un importante investimento in termini di “progetto di vita” ma ciò che spesso

Anteprima della Tesi di Cristina Brandimarte

Anteprima della tesi: Il microcredito relazionale e sociale: il lavoro della Mag di Verona, Pagina 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Cristina Brandimarte Contatta »

Composta da 126 pagine.

 

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