Innovazione come fonte di vantaggio competitivo e creazione di valore: il caso aziendale Fastweb

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17 miliardi di euro investiti nel 2000 per la R&S, oltre la metà è finanziata con fondi pubblici. In particolare, il 12% della spesa in R&S delle imprese è coperto con finanziamenti di natura pubblica. Il settore pubblico, attraverso gli enti pubblici di ricerca (come il CNR, l’Istituto Nazionale di Fisica della Materia, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), copre quasi il 20% della spesa totale in R&S, mentre le università partecipano con il 31%. E’ una quota superiore alla metà degli investimenti complessivi senza raffronti con altri Paesi europei – come Francia (36,2%), Regno Unito (31,1%), Germania (29,4%) – e ancor meno con Giappone (24%) e USA (21,2%). La presenza significativa del sistema pubblico e universitario nel mondo della ricerca in Italia si riscontra anche osservando la distribuzione dei ricercatori: 84 mila fra enti pubblici e università, 64 mila nelle imprese. I fondi pubblici possono sostenere gli sforzi di ricerca e sviluppo attraverso la creazione di parchi scientifici e incubatori di imprese. A partire dagli anni Cinquanta, i Governi nazionali hanno investito con decisione nello sviluppo di parchi scientifici 10 allo scopo di promuovere la collaborazione tra enti pubblici di ricerca, università e imprese private. Questi parchi spesso includono strutture concepite ad hoc per consentire lo sviluppo di nuove attività e fornire alla neo-imprenditoria il capitale e i servizi di consulenza indispensabili allo start-up. Quando queste strutture sono dedicate in particolar modo alla creazione e allo sviluppo di nuove realtà 10 La definizione di Parco Scientifico e Tecnologico (PST) secondo l’international Association of Science Parks che li riunisce è quella di organizzazione gestita da professionisti specializzati il cui principale obiettivo è promuovere la cultura dell’innovazione e della competitività dei business e delle istituzioni fondate sulla conoscenza a essa associata. Per raggiungere tali fini, un parco scientifico stimole e gestisce scambi di conoscenza e di tecnologie tra le università,gli enti di ricerca, le imprese e i mercati, facilita la creazione e la crescita di imprese innovative attraverso processi di incubazione e di spin off, fornisce altri servizi a valore aggiunto assieme a spazi ed infrastrutture. Grandi A. e Sobrero M. (2005) “Innovazione Tecnologica e Gestione d’Impresa”, Il Mulino

Anteprima della Tesi di Francesco Ruscio

Anteprima della tesi: Innovazione come fonte di vantaggio competitivo e creazione di valore: il caso aziendale Fastweb, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Ruscio Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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