Il sistema produttivo italiano e il rapporto banca-impresa durante la crisi

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5 affidabili. Soltanto un basso numero di esse, principalmente le grandi imprese, ha scommesso sulla delocalizzazione, spostando l’intero processo produttivo soprattutto nei Paesi emergenti e in via di sviluppo. Tali scelte strategiche si sono ripercosse negativamente sulle imprese più piccole, in quanto legate da rapporti di fornitura con quelle di maggiori dimensioni, inoltre le prime hanno visto ridursi notevolmente l’accesso ai finanziamenti da parte delle banche, anch’esse in difficoltà. Tutto ciò è stato amplificato dalla struttura del sistema produttivo italiano, caratterizzata da una percentuale considerevole di imprese di piccole e medie dimensioni, spesso gestite a livello familiare, che contribuiscono con quasi un terzo del totale alla produzione del Paese. Nei primi mesi del 2009, il PIL italiano ha subito una netta contrazione, imputabile alle difficoltà dell’intero sistema produttivo, principalmente nei settori più colpiti dalla recessione, ossia quello delle costruzioni e quello manifatturiero, specialmente per le imprese operanti nei mercati esteri. Nonostante il PIL abbia registrato una lieve risalita nei primi mesi del 2011, la ripresa dell’economia italiana sembra non essere soddisfacente se confrontata con quella delle maggiori economie. Le possibili soluzioni per migliorare tali performance sono da ricercare nelle opportunità che offrono nuovi mercati e nello sfruttamento delle innovazioni. Le banche, che occupano un ruolo centrale nel finanziamento dell’economia italiana, hanno accusato gli effetti della crisi soprattutto per quanto riguarda la contrazione della domanda di credito, sia da parte delle imprese che dalle famiglie. Di conseguenza, come si vedrà nel capitolo finale, si sono riscontrati indebolimenti dal lato dell’offerta attribuibili ad un aumento prudenziale delle riserve bancarie a fronte di un incremento dei rischi nella concessione di prestiti a imprese e famiglie, elevando così i tassi di interesse e chiedendo maggiori garanzie. Il sistema bancario italiano è stato coinvolto solo parzialmente dagli squilibri finanziari internazionali, in quanto legato ad un modello creditizio più rigido rispetto ai Paesi avanzati. Ciononostante la

Anteprima della Tesi di Mauro Urban

Anteprima della tesi: Il sistema produttivo italiano e il rapporto banca-impresa durante la crisi, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Mauro Urban Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

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