Skip to content

Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
15 Durante il Regno di Uroš II (1282 – 1321) i serbi si impadronirono della media Albania e dell’Epiro 13 ; nel 1288 passarono dalla Chiesa Romana, alla quale appartenevano da parecchi secoli, alla Chiesa Greca. Gli albanesi rimasero fedeli a Roma e anzi nel 1312 presero le armi per difendere la propria fede. Erano andati perduti gli imperi degli Angioini in Albania e nell’Epiro; ma Filippo principe di Taranto, quanrto figlio di Carlo II, riprese Durazzo che poi gli fu tolta dal fratello Giovanni, che prese il titolo di duca di Durazzo e lo trasmise ai suoi discendenti (ramo durazzesco degli Angioini). Sotto Stefano Dušan, che si intitolò zar dei serbi, dei bulgari, dei greci, degli albanesi (1331 – 1355), lo Stato serbo raggiunse l’apogeo, estendendosi sulla Bosnia, l’Albania, l’Epiro, la Tessaglia, la Macedonia. Tuttavia l’Impero Serbo (Fig. 4) non era un organismo omogeneo e vitale, come non lo era stato il primo Impero Bulgaro dello zar Simeone I, e alla morte di Dušan lo Stato si sfasciò, tornando la moltitudine di popoli che costituivano quell’unità fittizia alla propria vita particolare, mentre s’affacciavano alla penisola i Turchi. Nel 1354 i Turchi si stabilirono a Gallipoli e poterono rapidamente allargarsi nella Tracia e fare di Adrianopoli la capitale dello Stato turco (1370). Un tentativo di resistenza dei popoli balcanici fu fermato l’anno dopo dai turchi che sconfissero serbi e bulgari sulla Marica, e più tardi il rinnovato sforzo collettivo dei bulgari, serbi, erzegovesi, bosniaci, valacchi, albanesi fu infranto da Murad I nella pianura del Vardar a Kosovo Polje, “il campo del merlo” (15 giugno 1389), cui seguì la vittoria di Nicopoli su Sigismondo re d’Ungheria (1396). Crollate la Serbia e la Bulgaria, passato il pericolo mongolo di Tamerlano, Murad II (1421 – 1451) riprese l’offensiva trovando abile resistenza in Giovanni Hunyadi e in Giorgio Castriota, detto Scanderbeg; ma a Varna i turchi riportarono una decisiva vittoria (1444); il 29 maggio 1453, per opera di Maometto II, anche Costantinopoli cadde nelle loro mani. La regione balcanica divenne così dominio dei turchi i quali la indicarono genericamente con il nome di Rumelia, il paese dei romei. Greci, serbi e bulgari, che avevano cominciato a svolgersi in stati nazionali con fisionomia propria, furono arrestati per lungo tempo nel loro sviluppo storico; ma la conquista turca arrestava anche il benefico influsso della civiltà occidentale, allora in piena rinascita. Nella penisola balcanica inoltre agli elementi già in lotta fra loro, slavo, greco, latino e albanese, si aggiungeva l’elemento ottomano, e alle varie Chiese cristiane si aggiungeva l’islamismo. Non tutti accettarono il giogo turco e nelle regioni più impervie gli abitanti continuarono la lotta contro l’oppressore. Ma la guerriglia minuta e spietata non poteva portare a rivolgimenti generali. Solo alla fine del secolo XVII, arrestata definitivamente l’avanzata turca con la battaglia di Vienna (1683), si iniziò la nuova espansione degli Stati europei nella penisola balcanica. La via era aperta dalla pace di Carlowitz (1699) con la quale l’Austria acquistava la Transilvania e la Slavonia, mentre Venezia otteneva la Morea (Peloponneso) e un ampliamento del confine della Dalmazia. E’ il momento in cui la Russia si prepara alla marcia verso Costantinopoli e gli Stretti. Ma Venezia e la Polonia vennero presto eliminate dalla politica balcanica, e il secolo XVIII vide invece il duplice sforzo di penetrazione nella Balcania da parte della Russia e dell’Austria; anzi fra queste due potenze non tarda a manifestarsi il contrasto. 13 L'Epiro (in greco Ήπειρος, Épeiros); è una regione della Grecia nord-occidentale e dell'Albania meridionale. Confina con le regioni della Macedonia occidentale e della Tessaglia ad est, con la Grecia centrale (Sterea Ellada) a sud, e con il mar Ionio e le isole Ionie ad ovest e con l'Albania a nord.
Anteprima della tesi: Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra., Pagina 4

Indice dalla tesi:

Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Antonietta Blardone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze del turismo
  Relatore: Monica Morazzoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi