Skip to content

Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
20 1908 la Russia, irritata dall’invadenza austriaca, intervenne più decisamente nella vita balcanica in sostegno della causa slava. Se alla sfida austro-ungarica del 1908 non potè rispondere l’Italia, replicò la Russia, organizzando, sotto il suo protettorato, la quadruplice alleanza balcanica fra Bulgaria, Serbia, Montenegro e Grecia (marzo 1912), con la quale si mirava a correggere il trattato di Berlino del 1878 e a limitare o anche ad escludere l’influenza dell’Austria dai Balcani. Questa lega delle nazioni balcaniche era diretta, ottenendo il consenso della Francia alla politica orientale della Russia, in pari misura contro la Turchia e contro l’Austria-Ungheria. Si riprese allora quel movimento di liberazione dal dominio turco in Europa che con l’azione diplomatica dell’Inghilterra e la preponderanza degli interessi delle potenze dellEuropa era stato arrestato già nei primi decenni del secolo XIX e poi dal Congresso di Berlino, che aveva impedito il totale smembramento dei domini turchi in Europa. Ma le difficoltà erano ora più gravi, sia per le aspirazioni antagoniste dei bulgari e dei serbi, sia per la confusione etnica nella Macedonia e nella Tracia, sia per l’atteggiamento del Montenegro abitato da serbi che voleva tenersi indipendente dalla Serbia, sia perché l’Italia e l’Austria avevano interessi contrastanti tanto a una espansione serba verso il Mar Ionio, quanto a un ampliamento greco e serbo nell’Albania. In consegeuenza degli sforzi della Russia e grazie alla coincidenza della guerra italo-turca, scoppiarono le guerre balcaniche, prima la guerra tra le potenze collegate (Grecia, Bulgaria, Serbia e Montenegro) e la Turchia, poi fra gli Stati stessi della lega in cui intervenne anche la Romania. La diplomazia europea svolse un’attività vana per il mantenimento della pace, anche perché i due grandi aggruppamenti delle potenze europee, Triplice Alleanza 20 e Triplice Intesa 21 , mancavano ciascuno di compattezza di fronte alle questioni balcaniche. Nell’autunno del 1912 si svolsero febrilmente i preparativi militari e laTurchia raccolse nelle sue province europee e, particolarmente in Tracia, circa 200.00 uomini. Il 13 ottobre i collegati mandavano un ultimatum alla Turchia, esponendo le rivendicazioni di ciascuno Stato, tempo tre giorni per l’accoglimento. Il 17 ottobre la Turchia dichiarò guerra ai serbi e ai bulgari, e subito la Grecia dichiarò guerra alla Turchia. La guerra era già cominciata perché i bellicosi soldati del Montenegro erano già entrati in Albania (1 ottobre 1912). Scendevano quindi in campo i bulgari, che con forti corpi d’esercito entrarono nella Tracia, mentre i serbi con forze considerevoli penetrarono nella provincia turca detta la Vecchia Serbia, e i greci da una parte invadevano l’Albania meridionale, dall’altra risalivano verso la Macedonia. Inoltre la flotta greca occupava alcune isole turche nell’Egeo e rendeva difficile le comunicazioni marittime fra i possedimenti asiatici e i possedimenti europei della Turchia. Data la configurazione geografica del paese e la dislocazione delle forze, il teatro principale della guerra doveva essere la Tracia, e difatti l’azione principale fu compiuta dai bulgari che con una forte massa investirono la fortezza di Adrianopoli 20 La Triplice alleanza fu un patto militare difensivo firmato nel 1882 a Vienna dagli imperi di Germania e Austria-Ungheria (che già formavano la Duplice Alleanza) e dal Regno d'Italia. Inizialmente fu voluta principalmente dall’Italia, desiderosa di rompere il suo isolamento e di contrastare la Francia che aveva occupato Tunisi. Successivamente, con il mutarsi della situazione in Europa, l’alleanza fu sostenuta soprattutto dalla Germania. Nel 1914, allo scoppio della Prima guerra mondiale, l’Italia, dopo un lungo percorso di avvicinamento e di accordi con la Francia, con la Gran Bretagna e con la Russia, in forza dell’articolo 4 del trattato, dichiarò la sua neutralità. Nel 1915, l’Intesa propose all’Italia, in cambio della sua entrata in guerra contro l’Austria, ampliamenti territoriali a scapito di Vienna e una posizione di dominio nell’Adriatico. Lo stesso anno l’Italia rifiutava le inferiori proposte dell’Austria, denunciava la Triplice Alleanza ed entrava nel conflitto contro l’Austria-Ungheria. 21 La Triplice intesa (1907) fu un'intesa politica raggiunta da tre grandi potenze, cioè Francia, Regno Unito e l'Impero russo all'inizio del XX secolo. A seguito di questa, l'Impero Russo e l'Austria-Ungheria ripresero le loro tensioni per il dominio dei Balcani, e si scatenò un gioco di alleanze che porterà le potenze mondiali dell'epoca a scendere in campo in quello che sarà il conflitto più sanguinoso mai accaduto.
Anteprima della tesi: Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra., Pagina 9

Indice dalla tesi:

Kosovo. Alla scoperta di cosa celano le ceneri della guerra.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Antonietta Blardone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze del turismo
  Relatore: Monica Morazzoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi