Skip to content

Aspetti metodologici e tecniche di analisi circa le potenzialità dei servizi di supporto alla tutela della guida in stato di ebbrezza.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 La gestione delle risorse attentive è spesso risultato di una strategia volontaria delle persone, ma in alcuni casi può essere frutto di una risposta involontaria all’ambiente e in particolare alla salienza degli stimoli. L’attenzione è limitata: possiamo fare attenzione a più stimoli nello stesso tempo solo se riusciamo a elaborarli in modo automatico sulla base di esperienze pregresse e con un basso coinvolgimento. Quello che differenzia le persone non sta tanto nel numero di unità informative quanto piuttosto nella dimensione che queste unità possono avere, fattore che dipende dal grado di esperienza e conoscenza che l’individuo ha dell’argomento trattato. L’attenzione è una variabile suddivisibile su una scala che va dai processi pre-attentivi a quelli focali. Ciò che fondamentalmente determina il livello al quale pone l’attenzione è la quantità di energia dedicate: se è bassa ci troviamo negli stati di sonno o di presonno, mentre, se vi è un livello medio, il soggetto si trova in uno stato di veglia. Gli stati elevati o molto elevati, che sono, peraltro, tipici di situazioni ad alto contenuto emotivo, risultano, come quelle con basse energie, deleteri per l’attivazione e il controllo dell’attenzione. Un ulteriore fattore di influenza generale sui processi attentivi è legato agli stati d’animo del destinatario: in uno stato d’animo positivo o negativo il destinatario tenderà a fare più attenzione a particolari rispettivamente positivi o negativi della comunicazione e, più in generale, dell’ambiente. Esistono quattro modalità tipiche dell’attenzione: • STATI PRE-ATTENTIVI: consistono in una prima organizzazione a basse risorse generalmente automatizzate in cui le persone organizzano il mondo in oggetti o gruppi di oggetti. Pur non essendo ancora una vera e propria fase di attenzione selettiva, ne è comunque la base. Gli stati pre-attentivi sono legati alla memoria sensoriale, ovvero ad un primo canale di ingresso delle informazioni ricavata dagli organi di senso, mentre successivamente subentra la vera e propria percezione guidata dall’attenzione selettiva; • ATTENZIONE SELETTIVA: consiste nella selezione di elementi sensoriali o depositati in memoria sui quali compiere azioni di elaborazione. In alcuni casi l’attenzione può essere eccessivamente selettiva, ovvero si incentra su un fattore secondario, portando il soggetto a non considerarne altri che sono invece importanti. L’oscillazione dell’attenzione ed i suoi limiti sono, infatti, la causa principale dei processi di distrazione; • ATTENZIONE FOCALIZZATA: è una forma di attenzione involontaria legata agli stimoli ambientali troppo salienti che causano una tendenza alla distrazione al di là della volontà del soggetto. Uno stimolo è saliente quando si diversifica molto da quelli che lo circondano; • ATTENZIONE DIVISA: in molti casi riusciamo a distribuire l’attenzione su più stimoli, ma in altri non riusciamo a dividerla o ad integrare più fonti di informazione temporaneamente. Riusciamo, infatti, a fare attenzione a più stimoli nello stesso tempo solo se mettiamo in atto una forma di elaborazione, almeno in parte, automatica. I PROCESSI PRE-ATTENTIVI I processi pre-attentivi avvengono quando molte risorse sono impegnate in compiti differenti, lasciandone solamente poche disponibili: essendo limitate, l’informazione che forniscono non raggiunge il livello di coscienza (Vannoni, 2007). A questo livello si è ancora lontani da un’elaborazione e da giudizi e valutazioni. La capacità di operare attraverso un processo pre-attentivo è influenzata da soglie minime di struttura del testo quali il fatto che lo stimolo elaborato in modo pre-attentivo sia visivo o verbale oppure il fatto che sia inserito nella parte sinistra o destra del campo visivo. Tali risultanti sono legate alla laterizzazione degli emisferi del cervello:
Anteprima della tesi: Aspetti metodologici e tecniche di analisi circa le potenzialità dei servizi di supporto alla tutela della guida in stato di ebbrezza., Pagina 6

Preview dalla tesi:

Aspetti metodologici e tecniche di analisi circa le potenzialità dei servizi di supporto alla tutela della guida in stato di ebbrezza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Silvia Blazina
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Architettura
  Corso: Disegno industriale
  Relatore: Eleonora Buiatti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 196

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi