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Modelli statistici nella previsione delle maree a Venezia

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CAPITOLO2. ILFENOMENODELL’ALTAMAREA 4 Mar Adriatico, il quale è lungo, stretto e poco profondo, i venti da sud-est (in particolare il vento di scirocco) e da nord-est(stiamo parlando della bora) pro- ducono un accumulo di acqua nella laguna di Venezia. Inoltre, la pressione alta induce un abbassamento del livello di marea ed una pressione bassa, invece, ge- nera un innalzamento. A ciò si aggiunge il fenomeno della sessa, accennato in precedenza, che ha un’oscillazione fondamentale con un periodo di 22 ore circa. Accade, infatti, che nei giorni successivi ad uno storm surge 2 , grazie allo sfasa- mento di quasi 2 ore tra la periodicità della marea astronomica (circa 24 ore) e la sessa (circa 22 ore), l’oscillazione possa trovarsi in fase con il massimo di marea astronomica e provocare acqua alta [7]. 2.3 Conseguenze dell’acqua alta a Venezia e i sistemi di allerta Gli effetti dell’acqua alta sulla vita a Venezia sono numerosi e dannosi[2]. La viabilità è sicuramente uno degli aspetti maggiormente colpiti. Difatti, i pedoni sonno costretti a percorrere molte calli, campielli, rive ecc. indossando stivali e seguendo i percorsi serviti dalle passerelle. I mezzi pubblici, quelli di soccorso e di sicurezza e altri mezzi di trasporto su acqua trovano canali intransitabili per la difficoltà a passare sotto i ponti. L’attività economica viene penalizzata in for- ma diretta a causa dell’ubicazione al pian terreno di molti esercizi, i quali, come d’altronde molte abitazioni private, vengono invasi dall’acqua del mare, danneg- giando merci e cose. Oltre all’allagamento, però, esistono anche danni indiretti, rappresentati dal mancato approvvigionamento delle merci, dall’aggravio dei la- vori di salvaguardia della merce e di ripristino dell’esercizio, nonché dal mancato guadagno per le ore di durata del fenomeno. Al fine di prevenire il più possibi- le i disagi causati dalle alte maree, all’inizio degli anni ’70, il Comune di Venezia istituì il primo servizio di osservazione delle maree, per segnalare, con una sirena 2 si veda la nota riguardante la sessa
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Modelli statistici nella previsione delle maree a Venezia

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Informazioni tesi

  Autore: Marta Vicino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Statistica e Informatica per la gestione delle Imprese
  Relatore: Francesca Parpinel
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

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