Skip to content

La responsabilità civile del magistrato e dell'arbitro

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 La responsabilità disciplinare attiene ai suoi rapporti con l‟ordinamento giuridico di cui fa parte, mentre quella politica lo pone in relazione con le forze politico – sociali. La responsabilità civile collega il magistrato con i cosiddetti utenti della funzione giudiziaria. 2. La responsabilità civile del magistrato In termini generali, la responsabilità civile può essere definita come “quell‟insieme di attività, regolate da disposizioni giuridiche, mediante la quale il giudice è soggetto a rispondere di un danno causato da un suo atto, con un risarcimento pecuniario alle parti, qualora il danno arrecato appartenga alla sfera patrimoniale del soggetto che pretende il risarcimento” (11). Essa ha dunque una funzione risarcitoria e reintegratrice del danno subito dal singolo e può servire, solo in via indiretta, a controllare l‟osservanza dei doveri del giudice (12). La caratteristica del risarcimento del danno ricollega la responsabilità civile alla terminologia e al modello di giudice – professionale descritti da A.Giuliani e N. Picardi nel loro excursus storico sulla responsabilità del giudice (13). Inoltre tale ampia definizione ricomprende, congiuntamente o disgiuntamente, sia la responsabilità civile personale del magistrato, sia la responsabilità dello Stato. Infatti, l‟obbligo di risarcire alle parti il danno prodotto dal magistrato può gravare: a) sul solo magistrato e, in questo caso, si tratterebbe di una responsabilità personale; b) sullo Stato in forma esclusiva nella sua qualità di rappresentante del popolo, nel cui nome è amministrata la giustizia, salvo successiva possibilità di rivalsa nei confronti del magistrato; c) sul magistrato e sullo Stato congiuntamente, in concorrenza con la responsabilità personale del primo. ___________________ (11) A. Renterìa Dìaz, Il labirinto della giustizia, cit. p. 158. (12) F. Carpi, Responsabilità del giudice e pubblicità processuale, in A.A.V.V. a cura di R. Ferrari, Garanzie processuali o responsabilità del giudice, Franco Angeli critica liberale, Milano 1981, p. 74. (13) A. Giuliani, N. Picardi, La responsabilità del giudice, cit.
Anteprima della tesi: La responsabilità civile del magistrato e dell'arbitro, Pagina 7

Preview dalla tesi:

La responsabilità civile del magistrato e dell'arbitro

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Simone Briglia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Andrea D'Angelo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 215

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

responsabilità
conseguenze giuridiche
ius dicere
riforma arbitrato
responsabilità stato - giudice
arbitro
civile
responsabilità personale del giudice
legge 117/1988
magistrato

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi