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Il distretto industriale marshalliano

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Trade, 19 fondamentale importanza riveste anche il carattere dinamico della classe media   inglese, insediatasi nelle zone urbane periferiche, dotata di una forte identit à regionale,   capace di riconoscere e sfruttare le ricche opportunit à offerte dal contesto inglese del   periodo   e   dalla   rivoluzione   nei   consumi ,   dotata   di   una   cultura   caratterizzata   da   intraprendenza economica, fiducia in se stessi, forte determinazione e indipendenza,   spirito di cooperazione costruttiva, volont à di apprendere e imparare dagli altri. La scoperta dell'importanza economica di tali distretti industriali da parte di Marshall   trae origine da due fonti: le sue letture personali e i suoi viaggi attraverso le aree   industriali inglesi a partire dal 1860 (in particolare, egli osserva lo sviluppo industriale   degli idealtipi di distretti: Sheffield e Birmingham). Tra le prime possiamo considerare,   innanzitutto, il manuale di economia politica dell'economista irlandese W. E. Hearn,   Plutology. Theory of the efforts to satisfy human wants   del 1864, con il suo capitolo   sull'organizzazione industriale, e i  First Principles  di H. Spencer, anch'essi  incentrati sul   tema dell'organizzazione industriale. Interessanti ai fini dello studio marshalliano dei   distretti inglesi sono da considerarsi anche gli scritti di R.W. C. Taylor sul sistema delle   manifatture   inglesi.   Risulta   di   fondamentale   importanza,   tuttavia,   sottolineare   come   nell'Inghilterra del XIX secolo il termine “distretto” fosse generalmente adoperato a   scopo puramente descrittivo, per indicare una qualunque area geografica caratterizzata   dal raggruppamento di attivit à industriali o professionali dello stesso tipo; un esempio   palese di questa pi ù generale accezione di distretto industriale lo troviamo presente nella   stessa   Plutology.   Sulla   base   di   tale   precisazione   possiamo,   dunque,   ribadire   che   l'antecedente  storico  e  intellettuale  della  trasformazione  del  “distretto” inteso come   termine generico in “distretto” considerato come vera e propria categoria della scienza   19 A. Marshall,  Industry and trade , 2th ed., London, MacMillan, 1919, p. 584. 18
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Il distretto industriale marshalliano

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Informazioni tesi

  Autore: Cinzia Roma
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica
  Relatore: Tiziano Raffaelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 201

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