I nuovi luoghi del consumo. Produzione di senso e ricerca identitaria attraverso la pratica dello shopping

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55 grandi città. 84 Come reazione ai problemi di sovraffollamento ed invivibilità del grande centro urbano, gli shopping centers sono le pietre miliari dei nuovi insediamenti delle “città satelliti” che vivono in funzione di queste grandi strutture distributive. Questa dinamica di urbanizzazione sembra ripercorrere le tappe che vedevano nelle città medievali la formazione di borghi e sobborghi fuori dalle mura di cinta attorno ai luoghi di mercato trafficati dai commercianti. Ma la struttura dei centri commerciali, costituita da un intersecarsi caotico di negozi, supermercati, ristoranti, punti di ristoro e di divertimento di ogni genere può essere riletta in un’ottica negativa secondo la quale il comportamento del consumatore è sottoposto a pressioni e condizionamenti psicologici provenienti da credenze arcaiche e tabù. Questo si spiega probabilmente con il fatto che l’individuo contemporaneo è sempre più immerso in un universo artificiale/elettronico totalizzante che aderisce al suo corpo come una seconda pelle, annullando qualsiasi distanza critica e dando vita ad una condizione esistenziale simile a quella vissuta dagli uomini primitivi, immersi parimenti in un ambiente naturale che li avvolgeva completamente. Le strutture dei centri commerciali e la disposizione delle aree commerciali risultano particolarmente importanti per il ruolo che rivestono nel sistema urbano delle relazioni. Esse, oltre a costituire un importante complemento dell’immagine della città e dei suoi quartieri, sono anche una manifestazione immediatamente percepibile del suo clima culturale e del suo livello economico. Le forme con le quali si esprime il commercio nelle diverse aree urbane rispecchiano quelli che sono i caratteri e le peculiarità della popolazione che vi risiede. Quello che emerge dall’analisi delle aree commerciali di una città come Napoli, è una situazione variegata ed eterogenea. Esistono infatti delle aree centrali consolidate in cui permangono vivaci forme di commercio locale, come i mercati su aree pubbliche o i 84 Cfr. Jean Baudrillard, La società dei consumi. I suoi miti e le sue strutture, il Mulino, Bologna, 1976.

Anteprima della Tesi di Luigia Meriano

Anteprima della tesi: I nuovi luoghi del consumo. Produzione di senso e ricerca identitaria attraverso la pratica dello shopping, Pagina 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Luigia Meriano Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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