Oltre la massa? Il Pd tra vecchi e nuovi media. Analisi del caso torinese

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Media e politica: tra vecchie e nuovi media 10 stampa nella società industriale, che era un mezzo di comunica- zione delle Ølite culturali ed imprenditoriali. L’avvento della televi- sione, mezzo che somma in sØ le funzioni di intrattenimento e di svago del cinema e di informazione della stampa, rappresenta meglio di qualsiasi altro l’insediamento dei media nel tessuto so- ciale e culturale. Tra i media, soprattutto la televisione influenza la formazione delle mode e dei gusti, ma anche la diffusione del- le idee e delle conoscenze. Come era entrata nelle case entra anche nella politica, grazie alla sua funzione, condivisa ora dagli altri media, di mezzo di informazione, di osservatrice della lotta politica e poi di palcoscenico di questa. La mediatizzazione della politica è stata un processo graduale, che ha preso forme ed in- tensità diverse nei differenti contesti nazionali, ma che è stato i- nevitabile in tutti, per il carattere di ‘necessità’ che i media hanno assunto nella società contemporanea 7 . Come si vede nella citazione Mazzoleni ribadisce il concetto per cui il me- dium televisione si instaura nel tessuto culturale e sociale e influenza mode e gusti in virtø del fatto che il suo messaggio arriva ad un numero piø elevato di persone rispetto alla stampa, medium delle Ølite culturali e imprenditoriali. Sembra valga l’assioma per cui piø il messaggio di un mezzo arriva a piø persone e piø questo influenza e cambia la società e la politica. Mazzoleni non considera qui, invece, neppure criticamente, la teoria per cui potrebbero essere le caratteristiche intrinseche ai singoli media ad influire, combinando- si, sulla nostra percezione della società, della politica e in definitiva della real- tà, indipendentemente da quante persone possano raggiungere con il proprio messaggio. Se anche la stampa fosse stata un mezzo di comunicazione del- le sole Ølite – assunto che mal si combina con il dato storico relativo alla dif- fusione della editoria popolare, libraria e periodica, in crescita dal primo Otto- cento alla fine del Novecento senza soluzione di continuità, per non citare il caso dell’esplosione del mercato del libro tascabile/economico nel Novecento - ciò non inficia per nulla il fatto che abbia cambiato il modo di percepire la realtà anche di coloro ai quali non arrivava il suo messaggio. Sia che legges- sero o meno giornali e libri, quelle persone vivevano in una società in cui il mezzo esisteva e non è possibile non essere influenzati dall’esistenza di un medium, anche se non lo si utilizza. Sarebbe come dire che oggi chi non uti- lizza il web non viene influenzato dal fatto che esista, ma invece sono le stesse caratteristiche dei media che formano la percezione della realtà in cui 7 Gianpietro Mazzoleni, La comunicazione politica, il Mulino, Bologna, 2004, pag. 46

Anteprima della Tesi di Silvia Dionisia Pittatore

Anteprima della tesi: Oltre la massa? Il Pd tra vecchi e nuovi media. Analisi del caso torinese, Pagina 8

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Silvia Dionisia Pittatore Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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