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Velocimetria con gli ultrasuoni pulsati in un modello di target del reattore ADS

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4 lo sviluppo di impianti nucleari di potenza. Iniziò inoltre ad effettuare le prime misurazioni dei neutroni generati da reazioni di spallazione con il ciclotrone McGill [3]. Il progetto si concluse nel 1954 ed i documenti furono declassificati nel 1957. Nel 1960 [3] fu brevettato da Lawrence et al. l’ Electronuclear Reactor , un acceleratore per la produzione di elementi ottenibil i solamente artificialmente. I materiali bersaglio considerati f urono l’uranio naturale ed il torio, dai quali si poteva ricavare 239 Pu e 233 U. A Chalk River in Canada, fu proposto sotto la guida di Lewis il concetto di l’ Intense Neutron Generator (ING), con l’intento di dare una svolta radicalmente innovativa agli impianti nucleari prese nti in quegli anni, nonostante i risultati ottenuti la strada tracciata da Lewis fu però abbandonata per ragi oni di convenienza economica. Per tutta la sua vita Lewis credette che la produzione di neutroni con acceleratori avrebbe avuto un ruolo importante nello sviluppo dei reattori di potenza . Negli anni (1975-88) si analizzò un programma di con versione fertile/fissile (FERFICON Program), [2] che vide la collaborazione di diversi laboratori. Si studiava l’efficienza di conversione fertile/fissil e in relazione all’energia, utilizzando dei target di mate riale a geometria standardizzata. Un concetto abbastanza realistico di “Accelerator D riven System” (ADS) nell’accezione odierna del termine, in cui le tematiche di sicurezza e trasmuta zione delle scorie rivestono un ruolo primario, fu sviluppato a fine degli anni 80’ da un gruppo di ricer ca del Brookhaven Laboratory, guidato da H.Takahashi e G.Van Tuyle. Il primo progetto dettagliato di un impianto destinato alla trasmutazione, che impiega neutroni termici, fu pubblicato nel 1991 dal gruppo Bowman di Los Alamos, introducendo il nome di Accelerator Trasmutation Waste (ATW). 1.2 L A NASCITA DI UN PROGETTO ADS EUROPEO Nel 1993 un gruppo di ricercatori del CERN, [2] guidat i da Carlo Rubbia (fig.3), presentò i principi fondamentali di un così detto “Amplificatore energetic o”, cioè un reattore sottocritico basato su un ciclo U-Th, alimentato da un acceleratore protonico ad alta energia. Il reattore avrebbe prodotto una certa energia utile, generando quantità molto ridotte di attinidi minori e prodotti di fissione a lunga vita. La fattibilità fisica e la verifica del principio di amplificazione dell’energia furono successivamente provati con specifici esperimenti come il FEAT (aut unno 1994) e il TARC (1997-1998). FEAT sta per Figura 2 Il fisico inglese W.B. Lewis (1908-1987) considerato il padre dei reattori canadesi CANDU
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Velocimetria con gli ultrasuoni pulsati in un modello di target del reattore ADS

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Informazioni tesi

  Autore: Gualtiero Testa
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Nucleare
  Relatore: Mario Desalve
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

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Parole chiave

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ultrasuoni pulsati
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