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L'Istituto del Silenzio Assenso alla luce della L. n. 241/1990 e successive modifiche

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10 Nei paragrafi seguenti mantenendo come punto di riferimento la legge n.241/1990,sarà effettuato un confronto tra l’obbligo amministrativo di provvedere e le ipotesi in cui la p.a. sia inerte,ossia non concluda il procedimento amministrativo con un provvedimento espresso. 1. Obbligo di provvedere L’art. 2,comma 1,della l. n. 241/1990 1 ,stabiliva che: “Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza,ovvero debba essere iniziato d’ufficio,la pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l’adozione di un provvedimento espresso.” Tale disposizione evidenzia la doverosità dell’azione amministrativa,volta a soddisfare l’interesse del soggetto(pubblico o privato)autore dell’istanza,e sottolinea altresì l’obbligo per la p.a. di procedere e concludere il procedimento con un provvedimento espresso. Attualmente,l’art.7,c. 1,lett. b),l. n. 69/2009,ha riscritto interamente l’art. 2 della l. n. 241,lasciando comunque inalterato il generale obbligo di provvedere mediante l’adozione di un provvedimento espresso entro termini prestabiliti,limitandosi a specificare che l’obbligo si applica a tutte le pubbliche amministrazioni 2 . Da un’interpretazione letterale della disposizione in esame però,l’obbligo in capo alla p.a. di adottare un provvedimento espresso non sembrerebbe assoluto,dato che il c. 1 sancisce questo dovere solo quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad un’istanza o debba essere iniziato d’ufficio. Perciò sarà l’amministrazione interessata che con riferimento al caso concreto 1 L’art. così recitava sia nel testo originario,sia nel testo come sostituito,dall’art. 3,c. 6-bis,della l. n. 80/2005,di conversione del d. l. n. 35/2005. 2 Cfr:Art. 2,c. 1,l. n. 241/1990,come sostituito dall’art. 7,c. 1,lett. b),l. n. 69/2009:”Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un’istanza,ovvero debba essere iniziato d’ufficio,le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l’adozione di un provvedimento espresso.”.
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L'Istituto del Silenzio Assenso alla luce della L. n. 241/1990 e successive modifiche

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Informazioni tesi

Autore: Giorgia Targa
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2009-10
Università: Università degli Studi di Padova
Facoltà: Scienze Politiche
Corso: Scienze Politiche
Relatore: LuciaCimellaro
Lingua: Italiano
Num. pagine: 126

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Parole chiave

inerzia amministrativa
silenzio assenso amministrativo
obbligo amministrativo di provvedere
silenzi significativi e non

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