Skip to content

Dolus in re ipsa

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
  9   conosciuto due potenziali sbocchi: da un lato il ricorso alla confessione come “regina delle prove”, da estorcere eventualmente con la tortura, praticata durante il periodo storico di vigenza del diritto comune; dall’altro, una volta abolita la tortura, l’invocazione di presunzioni generali di dolo. La temperie intellettualmente vivace dell’epoca non mancò di fornire un fondamento filosofico alla allgemeine praesumptio doli: “poiché nelle azioni umane la natura dello spirito umano può permettere la spiegazione più immediata dell’intenzione di una persona, deve ritenersi, perciò, che la produzione di un effetto per mezzo di un’azione volontaria, senza che quell’effetto sia stato scopo della volontà, rappresenti solo una particolare eccezione a una regola generale: così anche un effetto antigiuridico prodotto attraverso un’azione volontaria deve venire riconosciuto come scopo della volontà, a meno che non si mostrino motivi sufficienti per una eccezione (facta laesione praesumitur dolus, donec probatur contrarium)” 24 . La portata della presunzione di dolo va colta, dunque, sul duplice piano sostanziale e processuale: sotto il primo profilo essa postula il carattere intenzionale e consapevole dei fatti umani e, a fortiori, di ogni atto illecito penalmente rilevante. Trattasi di una nozione tributaria di una precipua visiona antropologica che vede l’uomo ineluttabilmente signore degli eventi cui dà impulso ma, di riflesso, lo ritiene inesorabilmente responsabile per essi. Orbene, se filosoficamente può essere travisata come un’esaltazione del libero arbitrio, essa invero cela una valenza deteriore che si dispiega in tutta la sua latitudine sul terreno processuale. In quella sede la presunzione juris tantum 25 di dolo solleva l’accusatore da ogni gravame probatorio circa la paternità soggettiva dell’atto                                                            24 FEUERBACH, Lehrbuch des gemeinen in Deutschland gultingen peinlichen Rechts, 4. Aufl., Giessen 1808, pp. 59-60. 25 Si badi bene, infatti, che la presunzione opera donec contrarium probatur!!
Anteprima della tesi: Dolus in re ipsa, Pagina 10

Indice dalla tesi:

Dolus in re ipsa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Angelo Roberto Cerroni
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2008-09
Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Facoltà: Giurisprudenza
Corso: Giurisprudenza
Relatore: VincenzoScordamaglia
Lingua: Italiano
Num. pagine: 149

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

presunzione
sillogismo
accertamento
massime d'esperienza
prova indiziaria
dolus
dolo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi