Skip to content

Il trade marketing nel settore degli elettrodomestici bianchi: il caso Electrolux

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO 1: ELECTROLUX 1.1 Scenario del mercato della produzione Nel mercato degli elettrodomestici si possono distinguere tre diversi settori: gli elettrodomestici bianchi costituiti dalle linee freddo, lavaggio, cottura; gli elettrodomestici bruni composti da televisori, videoregistratori e impianti hi-fi; piccoli elettrodomestici che includono robot da cucina e aspirapolvere. Inoltre, all’interno degli elettrodomestici bianchi si può distinguere tra free standing e built in. Per quanto riguarda le linee di prodotto di Electrolux si può dire che quelli che operano maggiormente attraverso il free standing sono le lavatrici, le cucine (solo f.s.) e gli essiccatori; mentre operano tramite built in, i forni e i piani cottura. L’elaborato vuole porre attenzione soltanto su uno di questi tre mercati e più precisamente su quello relativo agli elettrodomestici bianchi, free standing, che costituiscono il core business di Electrolux, azienda oggetto di analisi. A tal proposito prima di cercare di inquadrare tale azienda nel suo settore sembra doveroso dare una panoramica generale di quest’ultimo, analizzando le principali tendenze di mercato che si sono verificate negli ultimi dieci anni e indicando chi sono i principali attori-produttori-compatitors di Electrolux. Nell’ultimo decennio, la linea di tendenza riguardante la crescita di questo comparto è stata lenta ma costante ed ha subito l’influenza di fattori macro economici e politici. Verso la fine degli anni novanta, il consumo dei beni durevoli ha visto i tassi di crescita a due cifre, infatti, da una ricerca svolta dall’Istituto di ricerche Gfk, a gennaio 1999, si è potuto notare come questo consumo abbia toccato un valore pari a 21.591 miliardi di lire (+12% rispetto ai 19.591 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente). I prodotti che hanno fatto da traino a questo incremento sono innanzitutto i cellulari seguiti dai monitor, personal computer e stampanti; ma anche i videoregistratori, videocamere, fax e telefoni domestici. Per quanto riguarda, invece, gli elettrodomestici bianchi le cifre sono di tutto rispetto: +11% per i frigoriferi (più 838.000 pezzi venduti), +9% per le lavastoviglie (188.000 esemplari venduti) e +7% per le lavabiancheria, che sono passate da 1.178.866 pezzi venduti nel 1997 a circa 1.262.000 l’anno seguente; ma a questa tendenza di crescita fanno eccezione i congelatori e le cucine. Sempre secondo la società di ricerca, la ripresa di questo periodo del mercato interno è stata legata a una serie di fattori, quali: la fine della stagione della rottamazione dell’automobile, la campagna di sconti fiscali sulla ristrutturazione edilizia e la coincidenza con un nuovo ciclo di rottamazione dei vecchi apparecchi. Nel settore del bianco l’incremento, di questi anni, ha interessato più il valore che la quantità, evidenziando notevoli investimenti pubblicitari e di innovazione tecnologica, che hanno contribuito a un rialzo dei prezzi, anche se purtroppo tali investimenti non sono stati sufficienti, secondo alcuni, 7
Anteprima della tesi: Il trade marketing nel settore degli elettrodomestici bianchi: il caso Electrolux, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Il trade marketing nel settore degli elettrodomestici bianchi: il caso Electrolux

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Barbara Peloso
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Management per l'impresa
  Relatore: Roberta Maria Sebastiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi