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Strategie di innovazione dei distretti industriali italiani

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6  Il particolare rapporto tra le imprese: collaborazione e concorrenza Alfred Marshall nei suoi “Principles of Economics” sottolineò il ruolo delle economie esterne quale elemento fondamentale grazie al quale piccole imprese possono conseguire i vantaggi tipici della produzione su grande scala, in virtù di una forte concentrazione in un'area geografica ben delimitata. Per ciò che riguarda l’Italia, negli anni Settanta il primo a parlare di distretto fu Giacomo Becattini, che propose di usare tale termine per descrivere l’emergere nelle regioni del Nordest e Centro Italia di sistemi manifatturieri specializzati nella produzione di beni differenziati per la persona e per la casa, oltre che nella meccanica strumentale. Eravamo, così, già nel pieno sviluppo dell’economia della piccola impresa, anche se non erano in molti ad essersene accorti. Per diverso tempo infatti gli economisti impedirono di comprendere un fenomeno che sfuggiva ai canoni dello sviluppo moderno dominato, come molti pensavano, dalla grande impresa manageriale. Solo la forza dei numeri (relativi a demografia aziendale, produzione, occupazione, export) riuscì a convincere gli attori politici che il successo dei sistemi imprenditoriali non costituiva un fenomeno transitorio, ma era destinato a incidere sullo sviluppo nazionale. Oggi, la definizione di distretto industriale data proprio da Becattini dice che: “è un’entità socio-territoriale caratterizzata dalla compresenza attiva, in un’area territoriale circoscritta, naturalisticamente e storicamente determinata, di una comunità di persone e di una popolazione di piccole e medie imprese specializzate in una o più fasi di una stessa filiera produttiva” 2 . E proprio grazie a Becattini che prende il via in Italia un filone di studi che restituisce alle PMI un ruolo fondamentale nelle economie moderne. Successivamente anche studiosi americani, (M.Piore, C.Sabel) 3 , misero in rilievo negli anni 80’ una via di sviluppo diversa dalla produzione di massa 2 BECATTINI G. (2000) :il distretto industriali, Torino, Rosenberg & Sellier 3 CORO’- MICELLI (2009): I nuovi distretti produttivi Ed.Marsilio
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Strategie di innovazione dei distretti industriali italiani

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Informazioni tesi

Autore: Laura Possumato
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2010-11
Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
Facoltà: Economia
Corso: Economia e Legislazione d'impresa
Relatore: MarioOssorio
Lingua: Italiano
Num. pagine: 65

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