Skip to content

Memristor: teoria e applicazioni

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Poiché dq = dV  (la carica elementare è pari al prodotto tra la densità di carica e il volume elementare) 0 interne dq   = 0 V dV    0 dV - E div V 0             Dato che quest’ultimo integrale è nullo qualunque sia il volume di integrazione V , deve essere identicamente nullo l’integrando, cioè div E = 0   (1.7) Tale relazione rappresenta la Legge di Gauss in forma differenziale. Essa esprime matematicamente che le sorgenti del campo, da cui escono o in cui convergono le linee di forza, sono le cariche elettriche. Legge di Faraday dell’induzione elettromagnetica. La legge dell’induzione, attribuita a Faraday, che la formulò ne 1831, ma trovata indipendentemente anche da Joseph Henry nello stesso periodo, costituisce la seconda delle quattro equazioni fondamentali dell’elettromagnetismo. Con uno dei suoi esperimenti, Faraday dimostrò che il movimento di una calamita nelle vicinanze di un circuito elettrico produce una corrente, mettendo in evidenza una sorta di reciprocità degli effetti: come una carica in moto produce effetti magnetici, così un magnete in moto dà origine a correnti elettriche. Analoghi effetti si osservano tenendo fermo il magnete e muovendo la spira: in questi esperimenti appare quindi determinante il moto relativo fra i due sistemi considerati. Con un’altra serie di esperimenti Faraday mise in evidenza che, utilizzando due avvolgimenti formati da numerose spire, chiudendo il contatto che fa circolare corrente nella prima di esse, il galvanometro, inserito nel circuito della seconda, registra il passaggio di una corrente indotta. Lo stesso fenomeno si osserva quando il contatto viene aperto, interrompendo la circolazione della corrente nella prima spira: in questo caso, il galvanometro indica che il verso della corrente è opposto a quello della corrente osservata nella chiusura del circuito. Il punto fondamentale è che tali fenomeni si manifestano solo nella fase in cui la corrente del primo circuito non è stazionaria; nella situazione stazionaria, invece, Faraday, osservò che il galvanometro non rilevava il passaggio di alcuna corrente indotta. Le osservazioni sperimentali descritte portarono lo scienziato alla conclusione che tutti gli effetti osservati sono dovuti alla variazione temporale del flusso  (B) del campo magnetico concatenato con la spira. Il verso in cui circola la corrente indotta è tale che il campo magnetico da questa generato si opponga alla variazione che l’ha prodotto (legge di Lenz). Il sistema si comporta quindi come se venisse allontanato da una situazione di equilibrio stabile e tende naturalmente a riportarsi in tale condizione. La circolazione di una corrente nella spira dimostra l’esistenza di una forza elettromotrice indotta prodotta dalla variazione di flusso.
Anteprima della tesi: Memristor: teoria e applicazioni, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Memristor: teoria e applicazioni

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luca Albertazzi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria dell'informazione
  Relatore: Roberto Diversi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sistemi memristivi
memorie ultradense
reti neurali
grafi di legame
elettromagnetismo
equazioni maxwell
nanotecnologie
memorie
memristor
teoria dei circuiti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi